4
Si trova a Oriente la nuova frontiera del calcio, e a Madrid lo sanno meglio che altrove. Dalla prossima stagione, infatti, il principale derby cittadino sarà un po’ più derby per un motivo speciale. Oltre a essere la stracittadina della capitale, nonché quella che nella fase attuale del calcio internazionale si colloca sul livello competitivo più elevato, il prossimo match fra Atletico e Real sarà infatti un confronto fra due colossi del capitalismo globale di matrice cinese: Dalian Wanda Group contro Alibaba. Un match d’alta finanza esternalizzato in terra di Spagna, nel quadro di una dinamica dei rapporti fra i due gruppi cinesi che un po’ è di conflitto per l’egemonia su scala nazionale e un po’ è di cooperazione verso l’edificazione di un Secolo Cinese dell’economia globale. Un’economia che ha nell’entertainment il proprio terreno privilegiato di sviluppo, e che vede nel calcio il suo principale motore.

I rapporti fra l’Atletico Madrid e il Dalian Wanda Group sono noti da qualche mese. La holding cinese che opera nei campi dell’hospitality, del turismo e della cultural industry (QUI) ha acquistato a gennaio scorso il 20% dell’Atletico Madrid per la cifra di 45 milioni di euro (QUI). Un’operazione che è stata il segmento di una più ampia scalata al calcio europeo, nella quale il gruppo cinese ha acquisito Infront (QUI). Ciò che, di fatto, ha consentito alla holding di mettere le mani sulla produzione televisiva della serie A italiana (QUI). Tornando all’ingresso del Dalian Wanda Group nell’Atletico Madrid, e guardando alla questione in termini di conseguenze sulla governance del club, si può notare come fin qui la presenza del gruppo cinese sia stata discreta a dispetto del controllo di un quinto della società. Nessuna visibile influenza sulle scelte del club, né interventi pubblici per rimarcare sul piano della comunicazione la partecipazione alla proprietà. Probabile che i vertici del gruppo stiano lavorando a una strategia di ampio respiro, poiché è difficile immaginare che un soggetto di questa taglia abbia voluto compiere con l’Atletico Madrid una manovra d’esclusiva speculazione finanziaria.

Più recenti sono invece i rapporti fra il Real Madrid e Alibaba, portale di e-commerce cinese che contende a Amazon la leadership su scala globale (QUI). Il club di Florentino Perez ha stretto un accordo di partnership commerciale col portale per aprire uno store online, attraverso cui commercializzare i prodotti col proprio marchio sui mercati asiatici (QUI). E per non lasciare nulla al caso nel tentativo d’ingraziarsi i consumatori cinesi, il club merengue ha ingaggiato nei giorni scorsi il diciottenne Lin Liangming, nazionale Under 19 proveniente dal Guangzhou R&F (QUI). Il giovane talento è stato destinato al Real Castilla, la squadra B del Real che gioca in Segunda División.
Dunque il prossimo Real-Atletico sarà più derby che mai. Anche perché ai motivi fin qui illustrati bisogna aggiungerne uno ulteriore: il duello a distanza fra i leader dei due gruppi, Wang Jianlin del Dalian Wanda Group (QUI) e Jack Ma di Alibaba (QUI). Fino all’anno scorso Wang era l’uomo più ricco della Cina, ma giusto qualche mese fa è stato scalzato da Ma che si assesta al diciottesimo posto nella classifica mondiale dei super ricchi (QUI). Il patron di Dalian deve “accontentarsi” della ventiseiesima piazza (QUI). E a dire il vero in queste graduatorie i dati sono parecchio mutevoli. Dando retta a altre fonti stampa si scopre infatti come sia Wang che Ma sarebbero stati sorpassati da Li Hejun, magnate dell’energia (QUI). Sarà lui il prossimo cinese a approdare nel calcio europeo?

@pippoevai