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“Dybala ha bisogno di giocare. Oggi (ieri, ndr) si vedeva che non era al 100%, ha bisogno di mettere minuti. Pian piano lo rivedremo al top della condizione”, ha detto ieri Andrea Pirlo dopo l’esordio stagionale del numero 10 della Juve. È subentrato al 56’ al posto di Dejan Kulusevski e ha giocato la prima mezz’ora abbondante da quando Pirlo siede sulla panchina bianconera. Si è posizionato accanto ad Alvaro Morata, leggermente più defilato rispetto all’ex Parma, con Aaron Ramsey a supporto nel 3-4-1-2 bianconero. La linea è chiara, Pirlo vuole proseguire con la difesa a tre e i due attaccanti, con alle spalle un trequartista. E Dybala, per l’allenatore bianconero, può fare tutti e tre i ruoli offensivi e presto giocherà dal 1’ perché deve ritrovare la condizione dopo i mesi ai box. Ma chi gli farà posto in questa Juve?


RUOLO CHIARO - Su Federico Chiesa, Pirlo ha infatti fatto chiarezza nelle ultime settimane: “Non deve fare il quinto, ma l'attaccante esterno mentre nella fase difensiva ricopre il ruolo di quarto di centrocampo. Può giocare su entrambi i lati e lo fa molto bene”. Lo vede come esterno, non da seconda punta. Per i posti davanti - aspettando la negatività al Covid-19 di Cristiano Ronaldo - al momento Pirlo ha a disposizione Alvaro Morata (3 gol nelle ultime 2 partite), Dejan Kulusevski appunto e Aaron Ramsey. Tra questi, al momento il più sacrificabile sembra proprio il gallese, che potrebbe anche essere arretrato in mediana all’occorrenza, soprattutto a gara in corso per una Juve ancora più offensiva.

TUTTE LE SOLUZIONI - Per vedere Dybala in campo, dall’inizio e/o a gara in corso, le soluzioni per Pirlo sono cinque. Una è quella adottata ieri, con il numero 10 accanto alla prima punta Morata. L’alternativa prevede sempre Dybala da seconda punta, ma affianco a Cristiano Ronaldo (quando sarà recuperato). Una soluzione già adottata nella scorsa stagione da Maurizio Sarri. Ora che manca CR7, se Morata avrà bisogno di rifiatare, Dybala può giocare anche accanto a Kulusevski, con Ramsey a supporto per un tridente leggero e imprevedibile. In alternativa, l’argentino sarà provato anche da trequartista: alle spalle della coppia Ronaldo-Morata (utilizzata a Roma) o del tandem Ronaldo/Morata-Kulusevski. Per una Juve decisamente a trazione anteriore.