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L'uomo dei record è chiamato all'ennesimo sforzo in vista di due appuntamenti che definiranno in maniera chiarissima la piega che prenderà la stagione della Juventus, la prima della gestione di Andrea Pirlo. Contro la Lazio, i bianconeri si giocano la possibilità di restare agganciati al treno scudetto guidato dall'Inter ma soprattutto di consolidare la propria posizione in zona Champions, mentre martedì prossimo sarà il classico appuntamento da dentro o fuori contro il Porto per non salutare ancora una volta, in netto anticipo, l'Europa che conta. E in un momento di scarsa brillantezza e con gli uomini contati, la Juve è costretta ad aggrapparsi una volta di più al suo fuoriclasse.

I PROSSIMI TRAGUARDI - Contro lo Spezia è arrivato il gol numero 767 in carriera, quello che gli ha consentito di agganciare un mostro sacro come Pelé, ma l'asso portoghese non è assolutamente intenzionato a fermarsi e ha già messo nel mirino i prossimi obiettivi. Soltanto cinque gradini più in alto c'è un'altra icona del calcio brasiliano e mondiale come Romario, mentre è più distante ma non per questo irraggiungibile il traguardo che porta il nome di Josef Bican, miglior marcatore nella storia del calcio a quota 805 reti. Un ulteriore tassello da aggiungere a una carriera meravigliosa ma anche uno stimolo per provare a trascinare la Juve verso una parte finale di stagione da protagonista che potrebbe anche indirizzare le sue decisioni in prospettiva futura.
IL FUTURO DI CRISTIANO - Il contratto con la formazione bianconera scade a giugno 2022 ma, a differenza delle due precedenti annate, Ronaldo rischia di concludere quella in corso con un'altra cocente eliminazione dalla competizione dove ha fatto la storia, la Champions League, e senza uno scudetto che oggi sembra aver preso la direzione della Milano nerazzurra. Un fatto inedito per un campione abituato da tempo ad arricchire la propria bacheca personale di titoli e che potrebbe indurlo a riconsiderare il progetto della Juve a livello di competitività. La necessità di ringiovanire un gruppo arrivato probabilmente a fine ciclo e la complicata situazione economica globale e del club torinese mette infatti le parti di fronte a un bivio.
Discorsi prematuri oggi, perché i grandi calciatori e le grandi squadre pensano a una gara alla volta e quella con la Lazio sembra cascare a fagiolo per mettere da parte ogni cattivo pensiero. Sono 5 infatti i gol di CR7 in altrettanti precedenti con la formazione biancoceleste: solo col Parma - 6 centri - ha fatto meglio. Record su record e passa la paura.