Commenta per primo
Il nuovo presidente del Pisa Giuseppe Corrado ha parlato a Sky prima del match contro lo Spezia: "Le prime tre cose da fare? Fare punti oggi, risolvere alcune procedure burocratiche e programmare la campagna di rafforzamento in termini di quantità per avere le giuste riserve. Ho avuto le stesse sensazioni che avevo visto qualche giorno fa. C'è il calore della gente che coinvolge la gente. Conoscevo Gattuso, in queste settimane abbiamo parlato di programmazione e ci siamo scambiati delle idee. Oggi ho avuto la conferma fisica di quello che è questo ambiente: abbiamo solo 11 giocatori effettivi, ma anche maggiore serenità. Ho visto un Gattuso più propositivo e sorridente, speriamo che sia di buon auspicio per oggi. Quando abbiamo chiuso la cessione i primi due a chiamarmi sono stati Lisuzzo e Gattuso: Rino era contento, ieri siamo stati insieme e ho parlato alla squadra che già conoscevo da due settimane. Sono ragazzi straordinari e con grande carattere, vivere sei mesi di ansia e precarietà non è semplice. Birindelli mi ricorda tantissimo il papà, ha una grande forza fisica ed è un grande giocatore, l'ho detto anche a Gattuso. Le acquisizioni delle squadre di calcio dovrebbero avvenire in estate, le negoziazioni sono partite a settembre e sono finite adesso. Per scaramanzia non abbiamo fatto certe cose, ma abbiamo aperto dei fronti perché sappiamo cosa fare. Adesso che abbiamo la sicurezza opereremo sul mercato, in comune accordo con Gattuso che ci ha esposto il suo programma. Abbiamo individuato le opportunità, interverremo sull'ossatura solida che già ha questa squadra. Intanto abbiamo acquistato un giocatore: la serenità. Ho scelto Pisa perché avevamo un'idea di entrare nel calcio scegliendo ben oltre la squadra, prendendo una città con una delle università più importanti d'Italia e con il quinto scalo italiano. Pisa ha un bacino d'utenza ed una potenzialità ideale per fare calcio, in maniera sistemica e non solo".