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La Roma torna a giocare una finale europea a oltre 30 anni da quella di Coppa Uefa contro l'Inter e a raccontare quello che sta provando in questi momenti è un ex giocatore giallorosso come Miralem Pjanic. "È un grande dolore che porto dentro non essere riuscito a vincere a Roma. Avevamo una squadra fortissima ma purtroppo anno dopo anno partivano sempre giocatori importanti, non riuscivi a costruire in continuità. Ma era una grandissima squadra, il ds Sabatini ha fatto un grandissimo lavoro. Ci mancava una società che potesse gestire quello che succedeva intorno alla squadra, per levarci un po’ di pressione", ha dichiarato il calciatore bosniaco.

Che in Italia ha indossato pure la maglia della Juventus e che ha voluto dire la sua sull'addio di Paulo Dybala: "Sarebbe perfetto e la Roma perfetta per lui. Da quello che vedo, la Roma deve fare un passo avanti, con qualche campione in più. E giocatori come Paulo migliorano le squadre e lui migliorerebbe sicuramente la Roma. Può essere una soluzione e mi farebbe piacere vederlo lì". Su Chiellini: "Se dovessi scegliere una sola persona per fare una squadra, il primo che prenderei è Giorgio. Da avversario lo odiavo. Lo odiavo. Ma da compagno è il meglio che puoi avere: un grandissimo leader, una sicurezza assoluta dietro, trova sempre le parole giuste, una persona straordinaria. Quando perdi un giocatore così, in campo e nello spogliatoio è difficile sostituirlo. Volevo salutarlo come meritava".
Dopo la stagione trascorsa al Besiktas, Pjanic è pronto a fare ritorno al Barcellona, nonostante diversi rumors di mercato lo vogliano di nuovo in Serie A: "Il Barcellona per me ha un significato importante, era un sogno che avevo da piccolo. In Italia ho passato nove anni, i più importanti della mia carriera. Seguo molto il calcio italiano, lo amo. Per adesso immagino di stare a Barcellona per altri due anni e finire il contratto. Poi, vedremo. Mai dire mai".