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La stagione ampiamente deludente, il ridimensionamento del suo valore e di quello del suo cartellino, ma soprattutto la permanenza sulla panchina del Barcellona di Ronald Koeman stanno facendo ampiamente riflettere Miralem Pjanic sul proprio futuro al punto da dichiarare apertamente, in patria, di voler valutare il proprio futuro con grande attenzione. 

RIVUOLE LA SERIE A - Pjanic si è di fatto pentito di aver accettato la scorsa estate di trasformarsi in pedina di scambio per la Juventus proprio con il Barcellona nell'affare Arthur. Una doppia operazione che ha sì salvato i bilanci dei due club, ma che si è rivelata controproducente per i due calciatori. Oggi Pjanic non solo non è contento dello scarso utilizzo, ma vorrebbe l'addio con una destinazione ben precisa: vorrebbe un ritorno diretto in Serie A.
PRIORITA' ALLA JUVE, MA SOLO IN PRESTITO - La Juventus, ve l'abbiamo raccontato (LEGGI QUI) resta la sua priorità. A maggior ragione oggi che Massimiliano Allegri è tornato sulla panchina bianconera. Non è l'unico club a corteggiarlo dato che è stato proposto da intermediari anche a Napoli e Inter, ma la Juve è rimasta nel suo cuore al punto da metterla inevitabilmente al primo posto. Il problema per un un Pjanic-bis è però legato proprio all'operazione Arthur e all'enorme valutazione (60 milioni più bonus) data al suo cartellino soltanto 6 mesi fa. La Juventus non può permettersi esborsi per lui e potrebbe riprenderlo soltanto in prestito. Difficile che il Barcellona accetti anche se ha aperto alla formula, ma come detto dallo stesso Pjanic: "Per ora mi godo le vacanze, a luglio vedremo, c'è tempo...".