Si può parlare di impresa. Perché il Pisa, dopo aver pareggiato 2-2 in casa nel match di andata contro una squadra di primissimo livello come la Triestina, è stato capace di ribaltare tutti i favori del pronostico e andare a prendersi la promozione in Serie B al Nereo Rocco. E lo ha fatto con una prestazione convincente: andando in vantaggio, soffrendo e poi dando l'accelerata decisiva nei tempi supplementari (anche grazie alla superiorità numerica).

LA VITTORIA DI D'ANGELO - E' la vittoria di Luca D'Angelo, tecnico del club nerazzurro, capace di dare una mentalità vincente alla squadra. E lo dimostra il fatto che il Pisa abbia compiuto una importante rimonta già in regular season: dopo un inizio di stagione deludente, infatti, i toscani sono riusciti a portarsi al terzo posto nella classifica finale alle spalle di Entella e Piacenza. E quella stessa mentalità vincente è stata decisiva anche nella doppia sfida con la Triestina, un avversario ostico e forse superiore dal punto di vista tecnico. Questo Pisa, però, ha dimostrato di essere una squadra compatta e unita nelle difficoltà, capace di soffrire e lottare fino alla fine.

ESODO TIFOSI - Una grossa mano, poi, è arrivata anche dai tifosi, che si sono spostati in massa al Nereo Rocco per sostenere la squadra nella sfida decisiva. Oltre 5mila tifosi, infatti, hanno affrontato il lungo viaggio al fianco di questo Pisa. E il connubio vincente ha portato al successo tanto agognato, con la promozione in Serie B che rappresenta il giusto premio per questi anni di sacrifici di club e città.