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Mare o montagna, carne o pesce, destra o sinistra, Cristiano Ronaldo o Lionel Messi. Il mondo vive di dicotomie e quello del gaming non è da meno, anzi, mette sul piatto il nuovo capitolo di una delle faide commerciali più grandi e sentite della storia: Sony contro Microsoft, è di nuovo PlayStation vs Xbox.

Sono state annunciate le due console che si contenderanno il dominio della next-gen virtuale, da una parte PlayStation 5 e dall'altra Xbox Series X: grafica, velocità, prestazioni e prezzo, quale delle due scegliere? Per analizzare al meglio come si presentano ai blocchi di partenza le due contendenti, abbiamo deciso di rivolgerci a un esperto del settore: Andrea Riviera, editor di Tom's Hardware per Game Division, ci aiuterà a fare chiarezza sugli aspetti tecnici di questo annoso duello.

Innanzitutto, dobbiamo aspettarci un piccolo passo avanti o un netto stacco con la nuova generazione di console?

Sarà uno stacco nettissimo, molto più ampio rispetto allo stacco vissuto tra la precedente generazione di console e l'attuale. Dico questo per una serie di tecnologie che saranno introdotte come l'SSD che finora si trovava solo su PC, o anche il ray tracing, una tecnologia che migliora tantissimo la grafica dei videogiochi. Finalmente lo vedremo anche su console: migliora l'illuminazione dei giochi rendendola molto più realistica e agisce a livello software. Serve però tanta potenza per sviluppare a pieno questo sistema, che darà grandi vantaggi ai titoli: non miglioreranno dal punto di vista della sola grafica, ma ci sarà tanta fluidità in più. Ad esempio, visto che qui si parla soprattutto di calcio, anche titoli come Fifa potrebbero raggiungere fino a 120 fps con i nuovi hardware (al momento arrivano a circa 60 fps). Discorso che si applica soprattutto a chi non utilizza tv ma monitor: per gli eSports sarà un grande passo avanti, soprattutto per le nuove migliorie legate alla latenza e l’input dei comandi testata da Microsoft con Xbox Series X. Possiamo quindi sperare di non avere più lag con i comandi dei videogiochi. Attualmente PlayStation non ha confermato il supporto ai 120 fps, ma anche Sony potrebbe arrivarci su qualche gioco. 

Passiamo alle presentazioni: Microsoft ha svelato praticamente tutto della nuova Xbox, mentre Sony mantiene ancora riserbo sul design della PS5... Che idea possiamo farci su quanto presentato finora?

Microsoft parte avvantaggiata perché ha già svelato tutto. Sulla carta, l'Xbox è più potente, non tanto di più, ma abbastanza. Poi ci sono tante tecnologie che vanno capite e gli ingegneri devono necessariamente fare altri benchmark (test per verificare le prestazioni, ndr) per approfondire il discorso. Bisogna capire effettivamente come agiranno le macchine: Xbox potrebbe essere anche molto più potente di come è sulla carta, così come anche la PS5, dipende dalle ottimizzazioni e dai team di sviluppo dei videogiochi. Guardate cosa sono riusciti a fare Naughty Dog – autori di The Last of Us – con Uncharted 4 su una piattaforma da 1.8 Teraflops. Dal punto di vista della comunicazione, per le presentazioni è avanti Microsoft che si è impostata in una maniera più chiara al pubblico, ma in generale PlayStation come brand parte sempre avvantaggiata: sia per branding, sia per una generazione che su PlayStation 4 ha visto tanti giochi di qualità, mentre Xbox ha vissuto una generazione sfortunata in questo senso. La strada per la console americana è tutta in salita e deve inevitabilmente osare di più.

Una delle caratteristiche che più interessa ai giocatori è la grafica: Xbox Series X mette sul piatto 12 Teraflops, PlayStation 5 'solo' 10,8 TF.

I Teraflops non vanno mai guardati, vogliono dire ben poco. La reale percentuale di differenza della scheda grafica tra PS4 e Xbox One era del 40% in favore di Sony, ora è del 16,8% - più o meno - in favore di Xbox. Ora, il punto è che PlayStation ha presentato una macchina sulla quale ci sono ancora molti aspetti da chiarire. Le console a differenza dei PC non usano CPU e GPU separate, ma un APU AMD, un chip che contiene GPU (graphics processing unit) e CPU (central processing unit). La CPU e la GPU di PlayStation usano frequenze variabili, fino a un massimo di 3,5 GHz per la CPU e 2,23 GHz per la GPU. Cosa significa: significa che le frequenze variano a seconda del titolo e dello sforzo per singolo componente, se il gioco lo richiede la console abbasserà la GPU e alzerà la CPU o viceversa, a seconda delle necessità. La GPU di PlayStation è stata progettata per andare a frequenze altissime, questo comporta che se la Play gira a queste frequenze deve avere un sistema di raffreddamento importante, altrimenti rischia di generare  troppo calore e troppo consumo energetico. Diciamo che è difficile che PlayStation riesca a mantenere sempre quelle frequenze, quindi dovrà per forza abbassarle e di conseguenza sarà difficile sfruttare a pieno la potenza di 10,8 Teraflops. Mark Cerny, ingegnere di Sony è però convinto di che PS5 riesca a garantire sempre quella potenza. Xbox in questo senso sembra più equilibrata, ha una frequenza fissa che non aumenta e non diminuisce (3,8 GHz in SMT per la CPU e 1,8 GHz per la GPU). Quindi dovrebbe mantenere sempre performance solide. C'è un ma: è più potente avendo 52 CU (Compute Unit) che lavorano a velocità di calcolo 1,825 GHz, ma per gli sviluppatori dovrebbero essere più facilitati a lavorare su PlayStation che ne monta 36 di CU a velocità di calcolo 2,23 GHz.

Quindi Microsoft corre il rischio di vivere sui giochi un problema come quello della scorsa generazione?

Assolutamente no, si tratta di prestazioni dei giochi. Inizialmente i giochi PS e i giochi Xbox potrebbero essere molto simili a livello tecnico, ma con il tempo la forza bruta di Xbox si farà senz’altro vedere. Oltretutto, più potenza significa anche avere un ray tracing migliore: ombre migliori, illuminazione migliore, ecc.

Entrambe le macchine si propongono di lavorare a frequenze molto alte, serviranno dei sistemi di raffreddamento importanti.

Su PlayStation 5 non si conosce ancora, ma per mantenere quelle frequenze servirebbe un sistema di raffreddamento rivoluzionario. Xbox attualmente utilizza un sistema piuttosto classico. Perché quella forma a parallelepipedo? L'aria entra dal basso, prende l'aria calda della camera di vapore – che raffredda l’APU -, e la spara fuori da sopra.

E Microsoft in questo senso ha deciso di fare dei test 'estremi'.

Una cosa curiosa è che Xbox avrebbe testato la console in un deserto per esaminare le temperature

Altro dettaglio importante è la RAM che monteranno le due console.

Carica le texture, la qualità degli ambienti in video. Su PlayStation è diverso perché usano 16GB GDDR6 a velocità fissa (448GB/s), esattamente come nella vecchia console. Xbox sfrutta un modello diverso, ha 16GB GDDR6 ma 10 sono riservati alla GPU e viaggiano a una frequenza di 560GB/s , mentre 6 sono riservati alla CPU e sono meno veloci di quelli della PS5. Di questi 16 (336 GB/s), da una parte e dall'altra, 13,5 sono riservati ai giochi mentre 2,5 GB al sistema operativo. Quindi dobbiamo aspettarci un sistema operativo molto veloce e in probabilmente in 4K.
Se le console di nuova generazione si propongono di portare una vera e propria rivoluzione nel gaming, questo è soprattutto grazie all'introduzione dell'SSD. Di cosa si tratta nel dettaglio?

E' la grande rivoluzione di questa generazione di console. Migliorerà sia l’installazione dei giochi, sia tutti i caricamenti all'interno degli stessi. Per le esclusive i caricamenti potrebbe essere addirittura azzerati. Quella di PlayStation 5 è notevole: PCI 4.0, ad alta velocità, impressionante che Sony abbia deciso di investire tanto in questo senso. Può caricare a una velocità di 5,5 GB/s. Quella di Xbox Series X è meno performante, 2,4 GB/s: questo vuol dire che PS5 avrà caricamenti migliori e texture caricate più velocemente. Faccio un esempio: su Skyrim in lontananza su PlayStation vedo già l'albero in lontananza renderizzato, su Xbox ci vorrà un po' più di tempo (millisecondi o secondi in più) per vederlo renderizzato. La differenza di caricamento dei giochi sarà circa del 50% in favore di PlayStation.

SSD vuol dire anche memoria, sotto questo punto di vista cosa dobbiamo aspettarci? 

L'SSD di PlayStation è più performante ma meno capiente: 825 GB sembrano tanti, ma sono pochi in realtà pochi considerando che i videogiochi moderni occupano anche 50-60 GB. Xbox avrà un Tera e anche quello, in realtà, è pochino. Su entrambe le console, tuttavia, la memoria potrà essere espansa.

Come?

Xbox usa un sistema a schede – come le vecchie memory card -, che si possono comprare e inserire nella parte posteriore della console. Ma solo formato proprietario Xbox. PlayStation fornirà invece una lista di SSD compatibili. Entrambi potranno usufruire di normali hard disk esterni classici, ma su questi non potranno essere installati sopra giochi PS5 e Xbox Serie X. Potranno essere quindi caricati solo giochi retro-compatibili con la vecchia generazione di console, più i backup dei salvataggi. Xbox ha retro-compatibilità con tutte le generazioni precedenti (Xbox originale, 360 e One) ma solo per determinati titoli; PS5 avrà anche lei la retro-compatibilità, ma solo con PS4 e sempre e solo per determinati titoli. In ogni caso, i giochi costruiti per la macchina precisa (PlayStation 5 o Xbox Serie X), funzioneranno solo sull'SSD per riuscire a sfruttarlo al massimo.

Facendo un passo indietro, dal punto di vista della performance ci saranno novità anche sull'audio?

PlayStation 5 avrà un sistema audio innovativo (Tempest Audio Engine) che permetterà di rivoluzionare l'audio dei giochi sia per cuffie che per altoparlanti, ricreando un sistema altamente realistico. Xbox monterà un sistema proprietario, ma ancora non si sa moltissimo.

Passiamo ai giochi, ci sono già indicazioni sui titoli di punta per il lancio delle due console?

Per PlayStation si sa ancora poco o nulla, ma avrà probabilmente versioni potenziate e migliori dei giochi già in uscita come The Last of Us Part II o Ghost of Tsushima. Per quanto riguarda le esclusive ci sono voci di corridoio sul nuovo Horizon 2 e il nuovo Marvel’s Spider-Man. Su Xbox è abbiamo qualche certezza in più: Halo Infinite per il lancio della console, poi Flight simulator, più una serie di giochi già annunciati che non hanno data d'uscita come come Everwild e Hellblade 2. Il vantaggio di Xbox al momento è il servizio Xbox Game Pass che permette di accedere a più di 200 giochi (tra cui tutte le esclusive) a un prezzo mensile di circa 10 euro.

Ultimo aspetto, ma non meno importante, il prezzo. Ci attende una 'guerra' tra Sony e Microsoft?

I prezzi di lancio potrebbero essere quelli annunciati, ma possiamo aspettarci anche una lotta furiosa a ribasso. PlayStation 5 tra i 399 e i 499 euro e Xbox tra 499 e 599. Ma Microsoft potrebbe anche optare per una strategia ancor più aggressiva, pareggiando il prezzo di Sony... Non ne saremmo stupiti nel caso.

Chiudiamo con una battuta: se PlayStation 5 e Xbox Series X fossero le due grandi stelle del calcio...

Xbox Series X per la sua forza bruta è più simile a Cristiano Ronaldo, mentre PlayStation 5 la definirei più “veloce” come Lionel Messi.

E chi scegliere tra le due?

Un campione è inutile senza la propria squadra, di conseguenza saranno i giochi a fare la differenza.