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Una consacrazione, prima dentro e poi fuori dal campo. Aurelien Tchouameni, centrocampista classe 2000 di proprietà del Monaco, è stato la stella indiscussa della sempre più zoppicante Francia di Didier Deschamps nel pareggio in Ucraina. All'esordio con la nazionale campione del mondo e dal primo minuto, il gioiello del Principato non ha tremato, offrendo una prestazione di rara solidità e personalità, da veterano. Niente di diverso rispetto a quello a cui ha abituato il pubblico della Ligue 1, dagli esordi con la maglia del Bordeaux all'esplosione a Montecarlo della passata stagione per merito anche del tecnico Niko Kovac. Un impatto incredibile, che ha lasciato a bocca aperta persino un certo Pogba.



L'INCORONAZIONE - "Non è un ragazzo, è un uomo. E' un piacere giocare al suo fianco, porta tantissimo alla squadra. Energia, qualità tecnica e un'incredibile fisicità. Spero di giocare tante partite insieme a lui in futuro e di averlo sempre vicino", ha dichiarato il giocatore del Manchester United alla stampa del suo Paese. Parole che pesano come pietre, destinate a responsabilizzare ulteriormente un ragazzo con ancora molti margini di crescita e ad aumentare le attenzioni nei suoi confronti. Anche quelle delle squadre che hanno manifestato interesse nei suoi riguardi e che avranno accolto favorevolmente l'eliminazione del Monaco dal play-off di Champions League contro lo Shakhtar Donetsk di Roberto De Zerbi. La partecipazione alla competizione europea regina avrebbe rappresentato una grande vetrina per Tchouameni e probabilmente elevato ancora di più la sua valutazione di mercato. Tra le società che hanno iniziato a prendere informazioni c'è la Juventus, che ha avviato con Locatelli una ricostruzione del reparto di centrocampo destinata a proseguire nei mesi a venire.
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SCENARI DI MERCATO - Lo ha detto Pogba, il suo nuovo compagno di nazionale ha tutto per imporsi ad alti livelli sulla scena internazionale: un centrocampista moderno, dotato di un repertorio estremamente completo e perfetto sia in una mediana a due che a tre. Tra i suoi modelli di riferimento c'è proprio il Polpo, calciatore che proprio alla Juventus ha trovato la ribalta per crescere e diventare un profilo di caratura internazionale, fino a riconquistarsi la maglia dello United e diventare un punto fermo della Francia campione del mondo nel 2018. Il suo contratto col Monaco scade nell'estate del 2024 e già il prossimo gennaio (o più verosimilmente a giugno) la sua situazione sarà da monitorare. Nessun club ha avuto la forza e la convinzione a provare a informarsi sulla sua situazione dopo l'uscita di scena dalla Champions League, ma le sirene dalla Premier e il richiamo dall'Italia (fu seguito dalle big della nostra Serie A durante la permanenza a Bordeaux) sono pronte a farsi sentire.