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'Siamo veramente al paradosso, con la nomina di Nardella nel cda del club viola come consigliere indipendente si è ottenuto l'effetto che l'assessore allo sport non potrà più parlare della Fiorentina. Appare del tutto evidente che Nardella e Giani sono stati nominati per i ruoli che rispettivamente hanno ricoperto e che attualmente ricoprono: non sono semplici cittadini, all'interno del cda della Fiorentina rappresentano l'amministrazione comunale'. Lo ha detto il consigliere del PdL Marco Stella nel corso del consiglio comunale svoltosi nel pomeriggio a Palazzo Vecchio.

'Poco importa - ha aggiunto Stella - se la loro presenza all'interno del cda sarà con o senza voto, il problema è li obbligherà, così come previsto dalla legge sia in giunta che in consiglio comunale, a non votare più nessun atto che riguarda la Fiorentina. L'ingresso nel cda ha di fatto depotenziato il ruolo dell'assessore allo sport, che potrà parlare di tutto tranne che della società sportiva più importante che abbiamo a Firenze. Ci domandiamo: chi si occuperà da oggi di Fiorentina all'interno dell'amministrazione comunale? L'aver accettato di sedere nel cda da parte di Nardella e Giani ha di fatto complicato i rapporti tra Fiorentina e amministrazione. Se questa amministrazione avesse voluto aiutare la Fiorentina avrebbe dovuto trovare un terreno per costruire il nuovo stadio, non certo entrare con l'assessore allo sport nel cda. La Fiorentina appartiene alla città ed ai tifosi, la politica stia fuori dalla società'.