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21.00 Anche l'ex giocatore Bobo Vieri risulta iscritto nel registro degli indagati della Procura di Cremona nell'ambito dell'inchiesta sul calcioscommesse. Il nome di Vieri era stato fatto nella prima fase dell'indagine nel corso di una telefonata tra Antonio Bellavista e Ivan Tisci, il cui contenuto è depositato nell'ordinanza con cui il gip Guido Salvini dispone nuovi arresti.

20.40 "Questa volta è peggio del 2006. Almeno per me". Daniele De Rossi, campione del mondo in Germania, rivive con lo scandalo scommesse i giorni di Calciopoli. "Questa volta è più eclatante, con la polizia dentro Coverciano e persone che conosco arrestate. Andiamo all'Europeo con un marchio di fabbrica".

19.40 "Non porto Criscito perchè avrebbe vissuto una pressione che nessun essere umano può reggere. Non è assolutamente sereno". Così Cesare Prandelli ha spiegato l'esclusione di Criscito dalla lista per gli Europei.

17.30 In un'intervista concessa a RTL Domenico Criscito commenta così l'iscrizione al registro degli indagati: "Il fatto che mi hanno contestato è che sono in una foto con due amici nonché capi ultrà del Genoa e stavamo chiacchierando riguardo quello che era successo nel derby la domenica prima. Nego ogni combine, per fortuna non ho bisogno di soldi, di 20, di 30, di 40 mila euro non so quanti erano, ma non ho bisogno di soldi per fortuna".

17.11 Secondo quanto scrive l'ANSA anche Leonardo Bonucci sarebbe stato iscritto nel registro degli indagati della Procura di Cremona. I fatti contestati al difensore della Juventus risalgono alla stagione 2009-2010 quando Bonucci militava nel Bari. In particolare il nazionale di Prandelli sarebbe stato citato da Andrea Masiello in un interrogatorio in relazione a Udinese-Bari 3-3 avvenuto in Procura a Bari.

Gli atti di Cremona sul difensore della Juve saranno dunque girati anche ai magistrati pugliesi.

"Io - mette a verbale Masiello nel suo interrogatorio su Udinese-Bari - girai la proposta ai miei compagni di squadra trovando dei consensi. Ne parlai con Bonucci, Salvatore Masiello, Belmonte e Parisi. Arrivati ad Udine, Salvatore Masiello contattò telefonicamente Simone Pepe, giocatore dell'Udinese (ora alla Juve, ndr) chiedendogli 'se voleva acquistare una Ferrari'». La combine, dice Masiello, alla fine saltò. 

"Per quanto non avessimo raggiunto l'accordo con i calciatori dell'Udinese, almeno per quello che mi era stato riferito, io, Bonucci, Belmonte e Parisi giocammo per raggiungere il risultato a cui mirava Di Tullio, agevolando la segnatura di tre reti». Le dichiarazioni di Masiello, scrive il Gip Salvini, «indicano altri giocatori 'corrotti' della sua compagine (il Bari, ndr), anche in stagioni precedenti, tra cui il difensore della Juventus e della Nazionale italiana Leonardo Bonucci".

16.24 All'uscita dalla Lega Calcio Beppe Marotta, direttore generale della Juventus, ha commentato così le vicende di calcioscommesse: "Non siamo in grado di fare commenti, stiamo zitti". Pochi minuti prima era uscito anche il ds Fabio Paratici senza lasciare dichiarazioni.

14.15 Ecco le prime parole di Criscito: "Non c'entro niente. Sono estraneo al fatto, ero solo a cena con alcuni tifosi del Genoa".

14.00 Le perquisizioni domiciliari di oggi riguardano anche l'attaccante del Lecce, Corvia: sequestrati un tablet e delle schede sim.

13.45 Luciano Spalletti, allenatore dello Zenit e di Mimmo Criscito, commenta l'avviso di garanzia recapitato al difensore direttamente a Coverciano, dove si trovava con la Nazionale. ”Io frequento Mimmo quotidianamente e posso dire che è un grande giocatore, oltre che una brava persona. Metterei la mano sul fuoco sulla sua innocenza. Mi dispiace per la sua esclusione dalla Nazionale, sia per lui, sia da tifoso itraliano. Credo però che Prandelli sia stato coerente nella decisione, perchè capisco che sia una situazione imbarazzante per tutti”.

13.40 Il difensore georgiano del Genoa, Kakha Kaladze si dice "totalmente estraneo" ai fatti a lui contestati nell'ambito dell'inchiesta sul calcioscommesse e disponibile a mettersi a disposizione dei magistrati. Il suo avvocato Marco Mariano ha scritto in una nota: "In relazione alle note vicende della giornata odierna concernenti l'attività di indagine sul fenomeno del cosiddetto 'calcio scommesse', il sig. Kakha Kaladze intende rappresentare pubblicamente la propria assoluta e totale estraneità ai fatti così come apparsi sugli organi di stampa. Lo stesso pur attualmente in Georgia, si è immediatamente posto alla incondizionata disposizione dell'Autorità Giudiziaria procedente al fine di poter chiarire la propria posizione senza che alcuna ombra, neppure di lato sospetto, possa residuare in relazione alla propria condotta morale, giudiziaria e sportiva".

13.30 L'amministratore delegato rossonero Adriano Galliani ha commentato: "Oggi è un giorno in cui è meglio star zitti, il Milan non c'entra".

13.20 Il presidente dell'Assocalciatori, Damiano Tommasi ha dichiarato: "Le indagini sono ancora in corso, aspettiamo ulteriori sviluppi dell'inchiesta. Coinvolti nomi importanti? Il quadro non cambia, la situazione è pesante come lo era a dicembre o a giugno scorso. Da parte nostra c'è la volontà di difendere la credibilità dell'ambiente calcio. Ma dobbiamo anche capire il problema e studiare i nostri punti deboli".

13.15 Il presidente del Genoa, Enrico Preziosi ha dichiarato: "Sono abbastanza dispiaciuto come credo tutti quanti, soprattutto perché riguarda giocatori che io conosco e che hanno giocato per noi. Si dice che siamo garantisti, vediamo, facciamo lavorare la magistratura, faranno i processi e chi ha sbagliato pagherà. Noi d'altra parte non possiamo che essere dispiaciuti perché se pensiamo che giocatori, che prendono un sacco di soldi e scommettono. Non voglio credere che Criscito, Kaladze e Sculli... Ho sentito di tutto. Io francamente rimango perplesso. Non ci credo. Non ho parlato con Sculli, perché dovrei? Se mi chiamasse, gli risponderei. Non ho motivo di sentirlo, cosa dovrei dirgli. Conte? Voi giornalisti vivete per fare polemica, è solo un nome. E' un avviso di garanzia, il che vuol dire che c'è una persona sottoposta a delle indagini. L'avviso di garanzia non è un reato".

13.10 Tiziano Gonzaga, agente di Stefano Mauri, ha dichiarato a Lalaziosiamonoi: Cado dalle nuvole. L'ho sentito sabato, era tranquillo ma nel contempo infastidito da tutte queste voci che lo volevano coinvolto per forza. Mi ha detto riferendosi a Zamperini: 'Ma se questo fa le cavolate, che vogliono da me?'. La tranquillità di Stefano è stata palese anche in campo. Settimana scorsa era al matrimonio di Floccari, uno agitato per la propria situazione giudiziaria non si comporta così. Siamo desiderosi di leggere bene gli atti, poi vedremo il da farsi".

13.00 Il difensore dello Zenit San Pietroburgo, Criscito non sarà convocato in Nazionale per l'Europeo in Polonia e Ucraina. Lo ha annunciato a Coverciano il vicepresidente della Figc, Demetrio Albertini: "Criscito non farà parte della spedizione azzurra all'Europeo, la magistratura deve fare il suo corso. La tempistica di quanto capitato è stata ravvicinata alla partenza, ora il suo obiettivo principale è risolvere più in fretta possibile la situazione. Si è scusato per aver creato un disagio alla squadra, anche se per lui senza colpa. Mimmo era affranto, la sua versione è credibile e mi ha convinto, gli siamo vicini per quello che gli è capitato. Adesso si può difendere, l'ho trovato provato ma sereno. Non avremmo mai immaginato una situazione del genere con Farina e Pisacane qui. Mauri? E’ un giocatore che ha dato un contributo alla Nazionale, c'è anzitutto solidarietà affinché lui come gli altri accusati possa dimostrarsi innocente. Le scommesse a livello economico portano veramente poco, hanno solo effetti negativi. Alcune persone, non solo giocatori, sono state coinvolte in un gioco più grande di loro. Quello su eventuali passi indietro sulle scommesse è un discorso che si sta facendo, non si torna indietro ma è fondamentale limitare alcune situazioni. In una riunione della commisione Cio, sulle scommesse e lo sport ho sentito solo cose negative. Ho vissuto il 2006, un momento turbolento, è superficiale dire che un nuovo scandalo potrebbe portarci bene, visto come finì allora il Mondiale. Comunque non sono preoccupato per l'Europeo, abbiamo un solido gruppo di persone vere".

12.30 Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano esprime sdegno e indignazione per quanto sta emergendo da questa mattina in seguito alle operazioni disposte dalla Procura della Repubblica di Cremona. Innanzitutto il CONI manifesta il più totale apprezzamento e ringraziamento ai magistrati e alle forze di Polizia che con le loro azioni sicuramente aiuteranno il mondo del calcio a far pulizia di personaggi che con subdoli comportamenti illudono i tifosi e nello stesso tempo ingannano i loro sentimenti. Il Presidente del CONI, Giovanni Petrucci, sta seguendo con grande attenzione l’evolversi degli accadimenti e ha già preso contatti con il Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Giancarlo Abete, il quale ha inviato una relazione dettagliata sui fatti oggetto di indagine penale e sulle iniziative che la Federcalcio intraprenderà nei prossimi giorni. Petrucci si è già messo in contatto anche con il Ministro per il Turismo, Sport e Affari Regionali, Piero Gnudi, per informarlo sugli sviluppi e al quale ha fatto pervenire la relazione approntata dalla Federcalcio, unitamente alle considerazioni del CONI sull’intera vicenda. Nel ribadire il sostegno e la fiducia nell’Autorità Giudiziaria e confidando nella continua collaborazione con tra gli inquirenti la giustizia sportiva, il CONI, da tempo impegnato nel contrastare il fenomeno delle scommesse anche in sede internazionale al fianco del CIO, conferma la decisa volontà affinché certi comportamenti illeciti vengano sanzionati senza indugio e con la massima severità, applicando tutte le norme attualmente in vigore. Il calcio deve ritornare ad essere patrimonio di milioni di tifosi e non ostaggio di pochi malfattori. (coni.it)

12.00 "No comment". John Elkann, presidente di Exor presente questa mattina alla festa della polizia a Torino, preferisce non prendere posizione sulla perquisizione avvenuta nell'abitazione dell'allenatore della Juventus, Antonio Conte, che è rientrato nella sua abitazione di Torino, dove questa mattina è avvenuta la perquisizione della polizia nell'ambito dell'inchiesta sul calcioscommesse. All'arrivo degli uomini della questura torinese, l'allenatore della Juventus si trovava fuori città e così è stato suo fratello Daniele ad accogliere gli agenti.

11.30 Il procuratore capo di Cremona, Roberto Di Martino ha dichiarato in conferenza stampa: "C'è collaborazione da parte delle magistrature estere, ci sono cinque detentuti in Ungheria. Le perquisizioni effettuate si riconnettono alle vicende del Siena relative al 2011, ci sono 7-8 partite del Siena (serie B 2011) che sono sotto la lente. Ci sono delle dichiarazioni che fanno ritenere possibili manipolazioni. Le perquisizioni hanno interessato non solo giocatori, ma persone facenti parte dello staff e dei dirigenti della squadra, come il presidente Mezzaroma e l'allenatore di allora Conte. Sul Siena c'è la maggiore attenzione, ma non tutto si può dire. Su Lecce-Lazio c'è una sovrabbondanza di elementi, ci sono la rogatoria ungherese, le dichiarazioni dei soggetti, tabulati che ci hanno permesso di ricostruire metro per metro spostamenti e rapporti tra le persone. Non posso dire che è indagato o non indagato, mi sembra però che ci siano però tesserati del Lecce. La nostra attività consentirà di fare un po' meglio luce su fatti di Genova riguardanti gli ultrà, ma che a noi non ci riguardano. Non enfatizziamo troppo il blitz di Coverciano, è un problema che riguarda solo Criscito e non altri giocatori in odore di convocazione. Così come non bisogna enfatizzare troppo gli avvisi di garanzia, uno strumento a tutela degli indagati e non un giudizio di condanna. Troppo spesso questo in Italia viene dimenticato. Non c'è nessun provvedimento sull'espatrio di Criscito, può partecipare tranquillamente all'Europeo. Meglio due feriti di un morto come ha detto Buffon? Ognuno può dire quello che vuole, non commento... Per Lecce-Lazio il guadagno derivante dalle scommesse sarebbe stato di 2 milioni di euro, 600 mila euro sono stati utilizzati per la corruzione dei tesserati. Secondo le dichiarazioni di un ungherese sarebbero coinvolte entrambe le società. Il discorso sull'amnistia è stato molto enfatizzato. Si parlava del riconoscimento di un premio per i collaboratori, e io mi ero espresso in modo favorevole. Mi dicono che esistono già istituti del genere nella giustizia sportiva e non voglio invadere campi di non mia competenza, Due delle persone che hanno collaborato con la giustizia sportiva prima di parlare con l'autorità giudiziaria (Conteh e Ruopolo) proprio per questo motivo non sono andati in carcere. Implicitamente l'ordinanza del gip ha riconosciuto questo 'premio'. La diffusione di notizie contenute nell'ordinanza è contro la volontà del mio ufficio ed è un fatto assolutamente negativo. Ci sono ancora situazioni che vanno approfondite e che hanno giustificato almeno le perquisizioni. Non so se siamo alla fine, ma sarà impossibile che si possa andare avanti all'infinito con questa inchiesta, il mio ufficio non è in grado di farlo perché il personale è pochissimo e ne approfitto per ringraziarlo".

11.00 Criscito non è sceso in campo a Coverciano, dove la Nazionale ha iniziato l'allenamento con mezzora di ritardo rispetto al previsto. Il suo agente Andrea D'Amico ha spiegato: "Ho sentito Mimmo questa mattina ed è assolutamente tranquillo, è caduto dalle nuvole perchè è totalmente estraneo a qualsiasi vicenda. Mimmo auspica di essere sentito al più presto perchè è prontissimo a spiegare qualsiasi cosa che possa avere gettato la lente di ingrandimento su di lui. I legali stanno lavorando affinchè la magistratura possa ascoltarlo al più presto perchè, non dimentichiamoci, che il nostro è un sistema garantista e sarebbe veramente un peccato se dovesse rinunciare agli Europei e poi magari, fra quindici venti giorni, tutto si risolvesse in una bolla di sapone. Il nostro auspicio è che possa essere chiarito tutto velocemente".

10.50 "La reazione di Conte è quella di una persona completamente estranea e fortemente determinata a dimostrare la sua totale estraneità ai fatti contestati". Queste le parole dell'avvocato Antonio De Rencis, legale del tecnico della Juventus, Antonio Conte.

10.45 Anche il presidente del Siena, Massimo Mezzaroma sarebbe indagato e nei suoi confronti sarebbero scattate delle perquisizioni. A chiamarlo in causa è stato il calciatore Carlo Gervasoni, che agli inquirenti ha raccontati di aver saputo tramite il gruppo degli 'Zingari' che Mezzaroma avrebbe pagato due giocatori di un'altra squadra.

10.40 La Figc conferma che agenti di polizia si sono presentati questa mattina a Coverciano per consegnare un avviso di garanzia a Criscito. Il vicepresidente federale Demetrio Albertini ha raggiunto il ritiro azzurro per fare il punto della situazione col ct Prandelli in vista delle convocazioni per Euro 2012.

10.30 Alle ore 11 è in programma una conferenza stampa nella Procura di Cremona, che a Beppe Signori contesta anche il reato di riciclaggio in concorso con Luigi Sartor, un suo amico Luca Burini, e il suo commercialista Daniele Ragone. L'accusa riguarda della movimentazione di denaro, attraverso una società panamense, proveniente dalle scommesse. Signori e Sartor rimangono a piede libero, in quanto erano già stati arrestati nella prima tranche dell'inchiesta.

10.00 Agli atti dell'indagine di Cremona c'è anche il resoconto di un incontro in un ristorante genovese, il 10 maggio 2011 prima di Lazio-Genoa, a cui parteciparono i calciatori Giuseppe Sculli e Domenico Criscito, un pregiudicato bosniaco e due dei maggiori esponenti degli ultrà del Genoa. L'incontro è stato documentato con foto e video dagli agenti della polizia che hanno condotto le indagini. A questo punto Criscito sarà escluso quasi sicuramente dalla lista dei 23 convocati per l'Europeo, anche in considerazione della violazione al codice etico voluto dal ct Prandelli.

9.30 Le auto della polizia hanno lasciato il ritiro della Nazionale a Coverciano.

9.00 Confermato il programma odierno dell'Italia di Prandelli: allenamento mattutino e nel pomeriggio partenza per Parma, dove martedì sera si gioca la partita amichevole con il Lussemburgo. Il caso vuole che proprio oggi siano stati invitati a Coverciano i calciatori Farina e Pisacane, saliti agli onori della cronaca per aver rifiutato di 'vendersi' per perdere una partita di campionato in Lega Pro.

8.30 Sono in corso una trentina di perquisizioni domiciliari, tra cui quelle a casa degli attaccanti Andrea Soncin (Ascoli, ex Grosseto) e di Sergio Pellissier. Al capitano del Chievo sarebbero stati sequestrati personal computer e telefono cellulare.

8.00 Perquisita la casa dell'allenatore della Juventus, Antonio Conte. Il Gip non ha emesso misure cautelari nei confronti di Conte, che però risulta indagato dalla Procura di Cremona con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva riferita alla scorsa stagione quando era sulla panchina del Siena in serie B.

7.30 Lo scandalo del calcioscommesse si abbatte anche sull'Italia di Prandelli: la polizia ha effettuato un blitz nel ritiro della Nazionale a Coverciano, dove ha eseguito perquisizioni nell'ambito dell'inchiesta sul calcioscommesse condotta dalla procura di Cremona. Nel mirino ci sarebbe il difensore dello Zenit San Pietroburgo, Domenico Criscito, ex Genoa, accusato di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva.