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Per fortuna Chiesa ci ha messo una toppa gigante. Perché altrimenti la Juve avrebbe avuto un piede e mezzo fuori dalla Champions. Clamorosi gli errori di Bentancur e Szczesny, impalpabile Cristiano Ronaldo, pessimo l'approccio sia al primo che al secondo tempo. E Sergio Conceicao dà una severa lezione ad Andrea Pirlo. Queste le pagelle di Calciomercato.com.

Porto-Juventus 2-1

Porto

Marchesin 6,5: il Porto non subiva un gol dalla prima giornata di Champions, il merito è anche suo 
Manafa 7: fa il suo con ordine, poi si accende e Alex Sandro lo guarda sfrecciare
Mbemba 6,5: un muro su cui la Juve va puntualmente a sbattere
Pepe 6,5: questa volta non è costretto nemmeno a usare le cattive 
Zaidu 6,5: quando spinge dimostra di avere un bel motore
Corona 6,5: tiene in costante apprensione Alex Sandro (45' st Loum sv)
Uribe 6: taglia e cuce
Oliveira 6,5: centrocampista completo, qualità al servizio della squadra (45' st C. Conceicao sv)
Otavio 6: se serve sa coprire le spalle a Zaidu (12' st Luis Diaz 6: entra sul 2-0, deve solo badare al sodo)
Marega 7: fa a sportellate con i centrali bianconeri, ha una palla buona e la butta in rete (21' st Grujic 6: porta a dare ulteriore densità a metà campo)
Taremi 7: il gol è un regalo, ma riuscire a farsi trovare pronti dopo un minuto è un grande merito
All. Conceicao 7: la incarta alla perfezione, il gol del vantaggio permette di portare avanti il piano partita con ancor più convinzione, il raddoppio dimostra che sa i problemi della Juve nell'accendersi.

Juventus 

Szczesny 4,5: l'errore è di Bentancur, ma lui è gravemente poco reattivo e pure in seguito appare frastornato
Danilo 6: forse l'unico che riesce a salvarsi anche in questa ocasione
De Ligt 5: stranamente in difficoltà, spesso in ritardo ed è fuori fase pure in occasione del 2-0
Chiellini 5: dura mezz'ora o poco più, ci risiamo... In ogni caso non può essere lui a fare il playmaker (34' pt Demiral 5,5: porta in campo quella cattiveria che sembrava mancare fino a quel momento, ma anche lui è in ritardo quando segna Marega)
Alex Sandro 4,5: ha tutta la fascia in fase di spinta come ai bei tempi, ma non la ara più come ai bei tempi. E viene infilato con irrisoria facilità sul 2-0
Chiesa 6,5: non azzanna l'avversario come dovrebbe, resta l'unico a rendersi pericoloso con un tiro parato e un gol di vitale importanza.
Bentancur 4: ci sono errori ed errori, quello di questa sera dopo pochi secondi è ingiustificabile e può anche segnare un'intera ragione
Rabiot 5,5: sempre le stesse cose, senza particolari errori ma anche senza riuscire a prendere per mano la squadra. Rimane pure lui a guardare quando il Porto raddoppia. Eppure atleticamente sembra tra i più in forma e alla fine pesca l'assist perfetto per Chiesa.
McKennie 5: il lavoro è sempre lo stesso, ma lo esegue con ritmi troppo compassati. È in difficoltà, lo si vede pure quando il Porto raddoppia (18' st Morata 6: quando entra la frittata è fatta, la Juve ha bisogno di ampiezza ma lui finisce nell'imbuto, però è con lui che si accende qualcosa)
Kulusevski 4,5: un po' a sinistra, un po' a destra, un po' sulla trequarti, mai in area. Impalpabile (32' st Ramsey sv)
Ronaldo 4,5: in tutto il primo tempo si nota per un urlo cacciato dopo un calcione subito e per un doppio passo coreografico ma senza vie d'uscita. Nella ripresa invece per qualche cenno di insofferenza e per la protesta plateale a tempo scaduto invocando il rigore.

All. Pirlo 4,5: l'approccio, l'approccio, l'approccio. Di questo si parla e si riparla. E la Juve entra in campo come se dovesse fare un'amichevole in famiglia. Per certi versi la rete del 2-0 è pure più grave. L'errore che porta all'1-0 può tagliare le gambe, ma per vedere una reazione contro un Porto, organizzato ma modesto, si dovrà attendere la gara di ritorno