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Tatarusanu 5,5: para il parabile, parte in ritardo sulla conclusione vincente di Diaz.

Calabria 6: prova a spingere con coraggio, attento anche in fase difensiva. Uno degli ultimi ad alzare bandiera bianca.

Kjaer 6,5: i primi 20’ di gara sono un inferno anche per il danese che poi ci mette tutto il proprio carisma e l’esperienza e risulta il migliore dei suoi. 

Tomori 5,5: la prima partita, da quando è al Milan, che lo vede spesso in difficoltà con i movimenti degli attaccanti del Porto. Non riesce a giocare d’anticipo e il giallo preso ne è una testimonianza. Molto bravo a salvare su una conclusione dall’interno dell’area di rigore di Otavio. (dal 12’ st Romagnoli 6: Pioli prova a chiedergli maggiore precisione in fase d’impostazione e il capitano ci riesce quasi sempre)

Ballo-Toure 5: è sempre in difficoltà nelle scelte, pasticcia molto in entrambe le fasi di gioco. Un suo grave errore in fase di uscita consegna una enorme palla gol al Porto sprecata da Otavio. Insicuro. (dal 12’ st Kalulu 5,5: rischia in area di rigore con un paio di interventi al limite) 

Tonali 6: riesce a fare filtro, predica spesso nel deserto. (dal 21’ st Bakayoko 5,5: in evidente ritardo di condizione, ha già il fiato corto dopo pochi minuti dall’ingresso in campo)

Bennacer 5,5: soffre tremendamente il ritmo imposto da Uribe e Sergio Oliveira, spesso impreciso quando deve far ripartire il contropiede. 

Saelemaekers 5,5: solito grande movimento tra le linee, crea scompiglio. A volte lezioso nelle giocate in una serata di grande sofferenza per il Milan.

Krunic 5: al Milan è mancata la qualità dell’ultimo passaggio e qualche responsabilità la ha anche il nazionale bosniaco. A volte troppo lento nelle giocate. (Dal 37’ st Maldini s.V)

 Leao 5,5: cerca sempre l’uno contro uno, si accende solo a sprazzi.

Giroud 5: serata storta per l’attaccante francese sovrastato da un Pepe aggressivo sin dai primi secondi di gara. (dal 12’ st Ibrahimovic 5: non riesca a dare la scossa: una punizione calciata alle stelle, un paio di palloni persi malamente)

Pioli 5: al netto di una lista infinita di indisponibili, il suo Milan sbaglia totalmente l’approccio alla partita. I rossoneri si sono concessi al Porto per tutta la partita.

PORTO 
D. Costa 6: praticamente inoperoso, il Milan non arriva mai alla conclusione in porta. 

 Joao Mario 6,5: un bel giocatore: ottimo piede e grande capacità atletica. Resistente.

Mbemba 6,5: giganteggia sul gioco aereo, sempre attento.

Pepe 7: non sbaglia un solo intervento in ogni zona del campo. Leader indiscusso del Porto, gioca una grande gara.

Evanilson 6,5: mandato in campo a sorpresa da Conceicao, lo ripaga con una prestazione all’altezza. (dal 22’ st Corona 6: gioca contro quella che poteva essere il suo futuro, ci mette grande volontà )

Otavio 7: una autentica spina nel fianco nella  difesa del Milan, i suoi continui tagli e la qualità delle giocate mandando spesso in affanno Tomori e compagni. 

Uribe 7: mastino del centrocampo portoghese, recupera e ‘pulisce’ una miriade di palloni. Dà ritmo e sostanza alla manovra.

S.Oliveira 6: qualche lampo degno della sua classe, ma è spesso nervoso. (dal 22’ st Vitinha 6: molto utile nel finale di gara quando riesce ad abbassare i ritmi )

Diaz 7,5: conferma il suo grandissimo avvio di stagione tra Porto e nazionale colombiana. Ha una dimensione tecnica e atletica superiore alla media, fa quel che vuole lungo la sua corsia e segna anche un gran bel gol. 

Taremi 6,5: vince tutti i duelli sul gioco aereo, lavora molto anche per la squadra. Gli manca la precisione, in un paio di circostanze, al tiro. (dal 38’ st Martinez s.v) 

Wendell 6: prestazione senza infamia e senza lode.

S.Conceicao 7: prepara perfettamente la partita, i suoi non concedono nulla al Milan. Gestione perfetta della partita e anche dei cambi.