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Tre rigori, due doppiette, un palo, Portogallo primo in classifica, Portogallo fuori dall’Europeo, Portogallo di nuovo qualificato. Tensione ai massimi livelli. È successo tutto questo all’Arena Puskas di Budapest, 2-2 finale con i gol di Benzema e Ronaldo, non una partita ma “la” partita di questo Europeo. E’ stata la serata di Benzema, di Pogba (fantastico) e soprattutto di CR7 che ha eguagliato il record mondiale di reti in nazionale: 109 con la doppietta ai francesi. Alla fine, tutti contenti, francesi, portoghesi e anche tedeschi.

 LE VARIAZIONI - Nemmeno la certezza della qualificazione aveva indotto Deschamps a far respirare i titolari. Rispetto al solito, due soli cambi, Tolisso per Rabiot e Koundé per Pavard. Il resto tutto uguale, anche Benzema al centro dell’attacco. Per cercare il rilancio, invece, Fernando Santos aveva modificato il Portogallo togliendo un medianone (William Carvalho) per far entrare un equilibratore/gestore come Moutinho e mettendo fuori lo spento Bruno Fernandes di questo Europeo per schierare un centrocampista dinamico come Renato Sanches che finora, tutte le volte che è entrato dalla panchina, ha fatto bene.

POCA FRANCIA - Le mosse del vecchio Santos, a differenza di quelle di Deschamps, hanno prodotto gli effetti voluti. Il Portogallo ha fatto due passi avanti, non uno, rispetto alla disastrosa partita con la Germania. Era tutto più logico, tutto più efficace nella squadra di Ronaldo: Moutinho gestiva, Renato Sanches spingeva, Danilo proteggeva. La Francia giocava invece con la classifica in mano, il pareggio le garantiva il primo posto del girone ed era la ragione per cui teneva un basso profilo con un basso ritmo. Si è vista una sola giocata degna della squadra campione del mondo, la palla dritta per dritta di Pogba per Mbappé, calciata centralmente dal parigino sulle mani di Rui Patricio. E se c’era bisogno di togliere altra tensione dalla gara, ci ha pensato il gol dell’Ungheria in Germania.

RONALDO, 108 - A quel punto, una vittoria avrebbe dato il primo posto del girone al Portogallo. La rete è arrivata su calcio di rigore per un’uscita fuori tempo di Lloris che invece di respingere la punizione dello scatenato Bernardo Silva ha... respinto la testa di Danilo e lo ha messo ko. Il dischetto era, manco a dirlo, di Cristiano Ronaldo: botta secca e gol numero 108 in nazionale, a un solo gol dal record mondiale di Ali Daei. Nemmeno sotto di un gol la Francia ha alzato il ritmo. Tolisso era fuori dal gioco, Benzema mai coinvolto, Mbappè solo un po’ di più. I Bleus si reggevano su Pogba e Griezmann, ma non si vedevano le premesse per il pareggio. Senonché lo spagnolo Lahoz ha fischiato un altro rigore, per la Francia, per un banale e non irregolare contatto fra Semedo e Mbappé. Era l’ultimo minuto del primo tempo e su rigore si è finalmente sbloccato Benzema.

L’ASSIST MONUMENTALE DI POGBA - A inizio ripresa Deschamps ha tolto Lucas Hernandez (ammonito per un fallo su Bernardo Silva) per mettere Digne, mentre Santos è stato costretto a lasciare fuori Danilo, ancora frastornato dal cazzotto di Lloris, per inserire Palhinha. La Francia è partita con un’altra faccia e ancora Paul Pogba, in serata strepitosa, ha piazzato un altro assist pazzesco, un lancio di 30 metri per Benzema, scattato sul filo del fuorigioco fra Semedo e Ruben Dias, diagonale di Karim da destra a sinistra, palo e gol. Per il guardalinee era fuorigioco, per il Var no. Benzema era stato fra i peggiori della Francia nel girone di qualificazione fino alla fine di questo primo tempo, ma quando c’è la classe succede anche questo. Dopo il 2-1, e con l’1-0 dell’Ungheria sulla Germania, il Portogallo era quarto in classifica e fuori dall’Europeo.

RONALDO MONDIALE - Deschamps ha perso subito Digne (problema muscolare), ha fatto entrare Rabiot proprio nel ruolo di terzino sinistro. Era una partita pazza dove poteva succedere di tutto. E tanto, se non tutto, è successo dopo meno di un’ora. Cross di Ronaldo, braccio largo di Koundé, altro rigore, il terzo della serata, il secondo per i portoghesi. È andato ancora lui, CR7, sul dischetto. Non poteva sbagliare e non ha sbagliato. Record mondiale: 109 gol col Portogallo, ma soprattutto la qualificazione agli ottavi.

IL PALO DI POGBA - Altro cambio offensivo nella Francia con Coman al posto di Tolisso. Deschamps aveva quattro attaccanti: Coman, Benzema, Mbappé e Griezmann. E Rabiot terzino sinistro...I Bleus hanno occupato la metà campo portoghese e Pogba, liberandosi con la suola di Renato Sanches, ha fatto partire un siluro che Rui Patricio, con una prodezza, ha messo sul palo per respingere un istante dopo anche il tiro di Griezmann. Il Portogallo era in affanno, Santos ha messo dentro Bruno Fernandes e Ruben Neves. Si è fatto male anche Semedo ed è entrato il milanista Dalot, fresco reduce dall’Europeo Under 21.




IL TABELLINO
Portogallo Francia 2-2
Marcatori: 31′ Ronaldo (rig.)(P), 45' Benzema (rig.)(F), 47′ Benzema, 60′ Ronaldo (rig.)(P).

Portogallo (4-3-1-2): Rui Patricio; Semedo (79′ st Dalot), Pepe, Ruben Dias, Guerreiro; Moutinho (73′ st Ruben Neves), Danilo (46′ st Palhinha), Sanches (87′ st Sergio Olivera); Bernardo Silva (73′ st Bruno Fernandes); Ronaldo, Diogo Jota. 
A disp: William Carvalho, Rafa Silva, Fonte, Joao Felix, Andre Silva, Rui Silva.
Ct. Santos. 

Francia (4-2-3-1): Lloris; Koundé, Varane, Kimpembe, Hernandez (46′ st Digne; 52′ st Rabiot)); Pogba, Kanté; Tolisso (66′ st Coman), Griezmann (87′ st Sissoko), Mbappè; Benzema.
A disp. Giroud, Ben Yedder, Pavard, Maignan, Mandanda, Lenglet, Lemar, Zouma.
Ct. Deschamps. 

Arbitro: Lahoz (SPA)

Ammoniti: 28′ Lloris (F), 36′ Lucas Hernandez (F), 39′ Griezmann (F), 83′ Kimpembe (F)