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La Juve sta perdendo la pazienza, Poulsen le sue certezze di voler rimanere a tutti i costi in un ambiente che non lo desidera più. Il centrocampista danese ha capito che i nuovi dirigenti fanno dell’intransigenza la loro dote migliore. Beppe Marotta, proprio nei giorni scorsi, ha fatto sapere al diretto interessato che non rientra più nei piani dell’allenatore e lo ha invitato, con molta educazione ma altrettanta fermezza, a non prendere a pedate le possibilità che gli verranno proposte. Altrimenti rischia la panchina eterna. Ne vale la pena? Poulsen, allora, ha capito che non è più il caso di tirare la corda e con lui anche sua moglie che la passata stagione aveva contribuito in maniera determinante a far saltare il trasferimento del marito a Istanbul. Ma la Turchia sembra proprio scritta nel destino della famiglia Poulsen visto che in corso Galileo Ferraris è arrivata una proposta interes­santissima da parte del Galatasaray, l’altro grande club di Istanbul. La proposta è vantaggiosa sia per Beppe Marotta sia (sotto l’aspetto finanziario) per il centrocampista. E così Poulsen si è preso una settimana di tempo per decidere. Se anche stavolta la sua risposta dovesse essere negativa non è escluso, anzi probabilissimo, che il giocatore (come detto prima) venga inchiodato alla panchina sino alla riapertura del mercato invernale. Stavolta, non conviene prendere tempo per poi dire no. Oltretutto il Galatasaray, da sem­pre, è una società ambiziosa che punta a far bene in patria e all’estero. L’impressione è che possa accettare il trasferi­mento.