Commenta per primo

A Coverciano, nella conferenza stampa alla vigilia del match amichevole di domani con la Polonia, si è parlato più che della situazione politica italiana, e delle sue possibili conseguenze, che della Nazionale.

Il ct Cesare Prandelli spiega: "Se ci sarà una patrimoniale, la pagheremo: siamo pronti a fare sacrifici". Prandelli si prepara anche a guidare gli azzurri nella visita - non ancora ufficiale - al Quirinale martedì, prima di Italia-Uruguay: "Se sarà confermato, sarà un'emozione: il Capo dello Stato trasmette grandissima umanità e senso del dovere". La visita è ancora in forse, a causa del fitto calendario politico che si prospetta: "Leggiamo e seguiamo la crisi. Come cittadini, siamo pronti a fare sacrifici".

"Anche i giocatori - ha aggiunto Prandelli - tra loro ne parlano. Sono informati e consapevoli. Sono molto più maturi di quel che si vuole credere". Di fronte all'ipotesi di una imposta patrimoniale per i più abbienti, il commissario tecnico azzurro è stato chiaro: "Se servono sacrifici, a farli deve essere chi è più fortunato come noi. Non si possono certo chiedere a chi è disperato. Non dico nulla di straordinario, in un Paese civile funziona così".

Poi, parlando di calcio, l'obiettivo va su Mario Balotelli, protagonista ieri di una conferenza stampa pirotecnica: "Balotelli deve stare sereno, non caricarsi di troppe responsabilità e non cercare il gol. Abbiamo quattro attaccanti che si possono integrare e interagire fra loro, Balotelli non deve caricarsi di responsabilità, ha davanti a sè un futuro straordinario e dipende da lui. Ma il giudizio non dipende da una sola partita. Mi auguro che vada in campo sereno, non deve cercare il gol perchè significherebbe che sente troppo la partita. Deve pensare alla squadra e attaccare la profondità".

Infine, per quanto riguarda la formazione per domani, Mario Balotelli e Giampaolo Pazzini formeranno il tandem d'attacco dell'Italia. Prandelli ha confermato che giocheranno Buffon in porta, Abate, Criscito, Ranocchia e Chiellini in difesa, Pirlo, De Rossi, Marchisio e Montolivo a centrocampo, Balotelli e Pazzini in attacco.

Infine, su Calciopoli: "Non abbiamo commentato nello spogliatoio la sentenza di Calciopoli, mi è sembrata la scelta migliore. Siamo al primo grado di giudizio. Fino a quando non saranno finiti i gradi di giudizio è giusto non commentare".

Get Adobe Flash player