Commenta per primo

Doveva essere il derby dello spettacolo, delle giocate, del rilancio del City. E' stato un derby noioso,che non ha cambiato le gerarchie a Manchester e  in classifica. Davanti lo United, dietro il City. La storia del calcio inglese ha detto quasi sempre questo. Senza lo squalificato Balotelli, Mancini lascia Adebayor in panchina e lancia il tridente Milner-Silva-Tevez. Solletico o poco più per Edwin van der Saar,  lo stesso si può dire per gli uomini di Ferguson. Una vera occasione, con Berbatov. Il resto è un duro faccia a faccia tra Tevez e Rafael e il sorriso ironico di Adebayor, al momento di entrare in campo (minuto 91).

Si rirpende il Chelsea dopo il ko a Liverpool e i problemi legati alla salute di Didier Drogba. L'ivoriano si è lasciato alle spalle la malaria e contro il Fulham gioca tutta la partita. Non sono i Blues di sempre e si vede, ma tornano alla vittoria, di misura, grazie ad Essien, espulso poi nel finale. Tiene il passo l'Arsenal che espugna il Molineux grazie ad una doppietta di Chamakh, che sale a quota cinque in classifica marcatori. L'ex attaccante del Bordeaux entra nella storia dei Gunners: contro il Wolverhampton segna il gol più veloce di sempre, dopo solo 36 secondi.

Dopo i successi contro Napoli e Chelsea il Liverpool non va oltre l'1-1 a Wigan. Segna ancora Torres  (quinto centro il Premier), rimedia Rodallega, attaccante colombiano già pronto per l'Italia. Come lo è Andy Carroll, ancora in gol con il Newcastle, ma il Balckburn espugna il St Janes' Park grazie a Roberts Ancora un pareggio per il West Ham fermato sul 2-2 dal West Bromwich Albion. Gli Hammers, che hanno vinto solo una volta in sette partite, sono sempre ultimi con otto punti.