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La Premier League corre ai ripari contro la piaga del razzismo. Dalla prossima stagione qualunque giocatore insulti un avversario per il colore della pelle subirà una squalifica di un minimo di cinque giornate e di dieci se recidivo.

Nel corso dell'annuale riunione della federcalcio inglese è stato anche stabilito che scatterà una sanzione per i club qualora due o più giocatori della stessa squadra vengano squalificati per insulti razzisti nell'arco di 12 mesi. La nuova normativa si applica anche ai casi di discriminazione sessuale o religiosa.