57
Il calcio inglese non si ferma mai. Nonostante il Covid, nonostante le feste: dopo le polemiche legate alla pandemia e al rinvio di ben tre partite a causa dei numerosi positivi, ovvero Liverpool-Leeds, Wolverhampton-Watford e Burnley-Everton, è andato oggi in scena il classico Boxing Day di Santo Stefano in versione ridotta, per il 19esimo turno di Premier League, ultimo di andata: sei le gare in scena, in attesa di Newcastle-Manchester United di domani. Hanno aperto alle 16 quattro sfide: il Manchester City capolista di Guardiola trova  la nona vittoria di fila e aumenta a 6 punti il vantaggio sul Liverpool secondo, stravincendo 6-3 nell'impegno dell'Etihad contro il Leicester di Rodgers, a metà classifica, con i gol stupendi di De Bruyne (5 in Premier) e Mahrez (5), quelli di Gundogan (4) e Laporte e la doppietta di Sterling (7) e le reti di Maddison (5), Lookman e Iheanacho. L'Arsenal di Arteta, quarto in classifica, trova la quarta vittoria di fila e la continua risalita verso il vertice, dominando 5-0 in casa del Norwich, ultimo in classifica e con solo due successi finora ma a soli 3 punti dalla zona salvezza, grazie alle reti di Tierney, Lacazette, Smith-Rowe (8 in Premier), e alla doppietta di Saka (5). Vince anche il Tottenham di Antonio Conte, che ha tre partite in meno delle altre a causa dei rinvii per il focolaio Covid: obiettivo riavvicinarsi al terzo posto centrato il settimo risultato utile di fila, 3-0 nell'impegno casalingo contro il Crystal Palace, segnano Kane, Lucas e Son. Il West Ham continua il periodo complicato, con una sola vittoria nelle ultime sei, e rischiando di perdere il quinto posto nel match, dopo il ko per 3-2 contro un Southampton che era a secco da cinque partite, a causa delle reti di Elyounoussi, Ward-Prowse, Bednarek, Antonio (7 in Premier) e Benrahma. Alle 18.30 vittoria in rimonta per 3-1 per il Chelsea di Tuchel, rimaneggiato dai tanti positivi al Covid: dopo due pari di fila arrivano i tre punti nell'insidiosa trasferta di Birmingham contro l'Aston Villa di Gerrard (anche lui assente causa positività al virus), che servono per mantenere il terzo posto e il distacco dal City, grazie alla doppietta di Jorginho su rigore (6 in Premier, record di penalty segnati nell'anno solare) e al gol di Lukaku, oltre all'autogol di James. Chiude il posticipo delle 21, la sfida di metà classifica tra Brighton e Brentford: vincono 2-0 i padroni di casa, segnano Trossard e Maupay (7 in Premier).