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Protagonista, nel bene e nel male. Il monday night di Premier League è stato il match di Jonjo Shelvey, Swansea contro Liverpool è stata a 360 gradi la sfida tra il centrocampista classe 1992 e il suo recente passato. Cresciuto nell'academy del Charlton, il baby talento di Romford a 16 anni fa il salto in prima squadra, diventando il più giovane a segnare nella storia del club (gol al Norwich in FA Cup a 17 anni e 54 giorni). Su di lui si fiondano Chelsea, Arsenal e Manchester United, ma Shelvey nel maggio del 2010 sceglie il Liverpool, per una cifra vicina ai 2 milioni di euro. Ad Anfield gioca 69 partite, molte delle quali partendo dalla panchina, senza riuscire ad affermarsi, anche con l'arrivo di Brendan Rodgers.

Quest'estate chiede di essere ceduto e nonostante Gerrard provi in tutti i modi a convincerlo a restare accetta l'offerta dello Swansea, che per il suo cartellino spende quasi 8 milioni di euro. Ieri sera aveva tutti gli occhi addosso e non ha tradito le attese. Gol del vantaggio per i Cigni, dopo 87 secondi dall'inizio del match, passaggio all'indietro azzardato per Vorm e regalo a Sturridge, che fa 1-1, errore in occasione del 2-1 di Moses e, nel finale, assist al bacio per Michu che fissa il risultato sul 2-2. A fine partita Shelvey ha chiesto scusa ai suoi tifosi, ma non ha nascosto il sorriso. Ha fermato la corsa del suo Liverpool, che prima del match era primo con 3 vittorie su 3 partite.