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Il presidente della regione Piemonte, Alberto Cirio, ha parlato in merito all'apertura dell'Allianz Stadium per la sfida di domani tra Juventus e Milan: "È una riflessione che il Consiglio dei Ministri deve fare, quando hanno emanato il loro decreto domenica l’evento era a calendario e nulla dice che venga vietato o che si svolga con cautele: sotto un profilo giuridico il Governo ha autorizzato la manifestazione ma qualche riflessione va fatta. Se fosse stata una mia scelta? Avrei fatto parlare i medici. Il ministero della Salute è stato molto chiaro sulle sue linee guida: ciascuno di noi deve avere un codice regolamentare. È la differenza quando mi si chiede perché la scuola è chiusa e il centro commerciale aperto. La gente deve essere messa nelle condizioni di scegliere”.

LA POSIZIONE DELLA JUVE - In corso riunione del comitato che deciderà eventuali modifiche delle modalità per la disputa di Juventus-Milan, semifinale di ritorno di Coppa Italia. Il responsabile della comunicazione bianconera Claudio Albanese spiega: "La Juventus rispetta qualsiasi decisione verrà presa dalle autorità, la salute pubblica è interesse primario di tutti, anche di questa società che organizza questa partita domani sera. Sono qui per informarvi che alle 17.30 è stato convocato un incontro da sua eccellenza il prefetto, Claudio Palomba, un comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, a cui sta partecipando il prefetto stesso, il questore, il sindaco e i nostri rappresentanti. Vi chiedo di non porre domande su Coronavirus, contagio, calendari, porte chiuse e porte aperte che sono questioni che competono alle autorità e non a questa conferenza stampa. L'allenatore adesso risponderà a domande di campo, relative a Juve-Milan, alla Juventus, alla squadra. Pertanto vi chiedo di non porre domande relative a situazioni che potrebbero cambiare​".
LE PAROLE DI BURIONI - Roberto Burioni, noto medico e virologo, si è così espresso su Twitter sulla possibilità che Juventus-Milan, semifinale di ritorno di Coppa Italia, venga giocata a porte aperte: “Io spero che non sia vero. Perché se è vero è pura follia. Lo stato non deve permetterlo per la sicurezza dei cittadini", per poi aggiungere "Non so se qualcuno si prende la responsabilità di lasciare le porte aperte".