1
Nuovo nulla di fatto per l'elezione del nuovo presidente di Lega Serie A. Al termine dell'Assemblea odierna il vicepresidente dell'Udinese, Stefano Campoccia, ha parlato ai cronisti presenti: "E' stata una giornata interlocutoria. Stiamo comprendendo che dobbiamo arrivare a una soluzione ragionata, con una larga maggioranza. E' quello che questa Lega deve porsi come obiettivo politico e anche in termini di rappresentazione di se stessa come all'altezza degli obiettivi che ci aspettano".

MOMENTO DELICATO PER LA GUERRA IN UCRAINA - "Ci vuole compattezza e maturità, soprattutto consapevolezza che il calcio sta soffrendo per il Covid, che questa guerra certamente non aiuterà a guardare con positività a breve termine l'economia. Noi siamo una parte del Paese che vive in un'economia che doveva e deve rilanciarsi. Noi sempre più dobbiamo pensare che abbiamo un ruolo sociale che impone di dare l'esempio".

INELEGGIBILITA' DI DUE CANDIDATI - "Noi non abbiamo nessun regolamento all'interno della Lega, per cui non possiamo che gioire per il fatto che importanti autorità e personalità del Paese guardino alla Lega come a un opportunità per dare un servizio allo Stato, questo l'ho sentito da chiunque si è avvicinato. La speranza è che al nostro interno si riescano a creare meccanismi oserei dire civili per arrivare ad unum e trovare una soluzione di larga maggioranza e che ci profili anche per i prossimi due anni in maniera composta, ragionata, ordinata. Perché abbiamo tante sfide da vincere e non possiamo pareggiare".

CANDIDATI - "Bini Smaghi e Masi passo indietro per non essersi presentati oggi? Questo non lo so dire. Ero presente all'Assemblea e l'Assemblea in questo momento ha fatto ragionamenti di processo e quindi sulle persone non abbiamo fatto alcuna valutazione. Aspettiamo che la prossima settimana si compongano delle posizioni per arrivare a una larga maggioranza".
11 MARZO DATA BUONA - "Dovrebbe essere, anche perché poi ci si avvicina al termine (24 marzo, ndr) e sarebbe il colmo se facessimo filotto. Fiducia di chiudere prima del 24? Assolutamente".

STATUTO - "Stiamo lavorando, speriamo bene. Abbiamo anche lì tempi strettissimi, il contenuto sappiamo che è ristretto dagli aspetti economici. Dobbiamo farcela questa volta, perché la Lega deve guardare in avanti, guardare i player più importanti. La Premier League ha dei modelli che sono vincenti, noi non possiamo non guardarlo come un punto di riferimento".

CASINI - "Diciamo che ha dato la disponibilità che aveva promesso. Gli avevano dato un contesto di presentazione con altre possibili candidature. In qualche maniera è stata una presentazione di educazione istituzionale. Ha detto che sarebbe venuto e lo ha fatto, non c'erano gli altri quindi su questo l'11 vedremo il da farsi. Avremo mercoledì un'intermedia importante, discuteremo di aspetti commerciali".

SUPERLEGA - "Non ne abbiamo parlato per fortuna. Mi sembra che la griglia sia piena di carne e rischiamo di bruciare (ride, ndr)".