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Trasferire la sessione estiva del calciomercato da Milano a Forte dei Marmi.
Un'ipotesi che Enrico Preziosi, presidente del Genoa, rilancia continuamente.
Parole che campeggiano ormai in ogni intervista rilasciata dal patron ai principali quotidiani sportivi nazionali. Ultimo, in ordine di tempo, La Gazzetta dello Sport.
«Renderebbe più piacevoli certe trattative e sarebbe utile come volano turistico» dice il patron dell’azienda di giocattoli.
Una bella promozione per Forte e per la Versilia tutta. Per altro non l’unica in questi ultimi tempi tra feste vip a casa di Bocelli e vacanze private, ma sostanzialmente in mondovisione, del premier Renzi.
Il progetto di trasloco non è campato in aria: la proposta arriva infatti da uno dei personaggi più influenti del nostro calcio. Qui trascorre le sue vacanze da ormai un quarto di secolo, ama il clima che si respira. Riservatezza ed intimità sono garantiti pressoché sempre. Le sue priorità al momento sono altre, certo. Ma tra una riunione di Lega ed una partita, a fianco degli altri colleghi presidenti, non si dimenticherà di parlare del suo “buen retiro” versiliese.
È in buona compagnia, Preziosi. In un’estate dal tempo incerto, proprio negli alberghi e negli stabilimenti balneari fortemarmini si sono concretizzate alcune trattative roventi. Vedi quella che ha portato al Milan il portiere Diego Lopez, con Adriano Galliani e l'agente dello spagnolo Manel Quillon che si sono incontrati a due passi dal mare. Lo stesso amministratore delegato rossonero le aveva tentate tutte pur di strappare al Torino Alessio Cerci. I ripetuti confronti col presidente granata Urbano Cairo, altro assiduo frequentatore di Forte, però non hanno prodotto il risultato sperato. E così l'attaccante è passato all'Atletico Madrid. Un Galliani scatenato, che nella seconda metà di agosto aveva pure tentato l'approccio col ds della Roma Walter Sabatini per Mattia Destro. Anche in quel caso, niente da fare.
Preziosi, Galliani, Cairo, ma anche Lotito. E Massimo Moratti. Si è defilato, lasciando l'Inter nelle mani di Erick Thohir, ma sotto l'ombrellone il suo cellulare squillava continuamente. Osservava il mare coi piedi sulla sabbia, alla caccia dell'acquisto giusto.
Presidenti, ma non solo. Allenatori, dirigenti e calciatori hanno preso d'assalto Forte dei Marmi nei mesi estivi. Lo scorso sabato Demetrio Albertini - che ha perso in volata la sfida con Carlo Tavecchio per la presidenza della Figc - ha festeggiato il compleanno in Capannina. Pippo Inzaghi, tra un allenamento e l'altro a Milanello, si è concesso qualche ora di svago tra mare e discoteca. E poi ancora Mario Balotelli (prima che lasciasse l'Italia destinazione Liverpool), i giocatori della Fiorentina (Borja Valero, Cuadrado, Mario Gomez e Gonzalo Rodriguez), Riccardo Montolivo, Luca Antonini e molti altri.
Quella di Preziosi non è una proposta inedita. A lanciarla, qualche settimana fa, era stato lo stesso sindaco di Forte, Umberto Buratti. «Mi fa piacere che preziosi abbia recepito questo stimolo - dice Buratti al quotidiano Il Tirreno - Non vedo perché le trattative in pieno agosto si debbano fare a Milano: Forte dei Marmi sarebbe sicuramente un ambiente più consono al periodo. Come amministrazione abbiamo già dato la nostra disponibilità ad assecondare la realizzazione di questo progetto: siamo pronti a mettere a disposizione Villa Bertelli».
 
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