Tonali, Rebic o Origi? Nessuno dei tre: l'uomo copertina del primo Milan dopo la sosta è Victor Ehuwa Eletu. Il centrocampista classe 2005 ha regalato a Pioli il successo nella prima amichevole invernale, una sofferta rimonta a Milanello contro il Lumezzane. Un inserimento deciso a pochi minuti dalla fine prima di infilare il portiere avversario e regalarsi una gioia indimenticabile. Il primo gol con i grandi, ironicamente anche la prima rete stagionale perché Eletu non aveva ancora segnato in questa stagione nelle 17 presenze con la Primavera rossonera tra campionato, Coppa Italia e UEFA Youth League. Non che sia prettamente il suo compito perché il nativo di Lagos, arrivato a Milano dopo aver mosso i primi passi nella Cedratese (società varesina satellite dei rossonero), ha si iniziato da trequartista, ma è stato poi inquadrato in un ruolo più arretrato, in mediana, dove ha convinto tutti e rafforzato le indicazioni degli scout del Diavolo.
L'AVVOCATO DI LEAO - Ora il primo gol sotto gli occhi di Pioli, ma per Eletu sono state 24 ore di fuoco se si pensa che nel pomeriggio di mercoledì firmava a Casa Milan il suo primo contratto da professionista con il Diavolo. Accompagnato dal suo agente, Ted Dimvula. Un nome noto al mondo rossonero, perché si tratta dell'avvocato che cura gli interessi di Rafael Leao nell'intricata trattativa per il rinnovo che coinvolge anche Jorge Mendes e il padre dell'attaccante (Antonio). Questione che Maldini e Massara affronteranno presto, il prossimo appuntamento per discutere la vicenda è in agenda subito dopo i Mondiali in Qatar che vedono Rafa ancora impegnato con il Portogallo. Intanto, aspettando Leao il Milan e Dimvula hanno chiuso il rinnovo di Eletu che non pensa a questi affari che lo toccano solo marginalmente: in testa ci sono 24 ore che resteranno indimenticabili tra la firma del contratto e un gol che può lanciarlo.