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La regular season del Campionato Primavera si è ufficialmente conclusa con l'ultima giornata andata in scena nella giornata di ieri. Tutti i verdetti sono stati emessi e non sono mancate sorprese e delusioni, come sempre, in una stagione che ha messo in luce, e questo è il dato più importante, tanti talenti che potranno rappresentare il futuro del nostro calcio. 

NESSUNO COME LA ROMA - Così come aveva iniziato la stagione, così l'ha finita. La Roma Primavera di Alberto De Rossi si è dimostrata la più forte sotto tutti i punti di vista , in vetta solitaria al campionato per 33 giornate su 34 (la 34esima, ovvero la prima stagionale, solo per differenza reti) e con una rosa capace di sopportare la promozione in prima squadra di Afena-Gyan e lo stretto rapporto con José Mourinho che, spesso e volentieri in situazioni di emergenza ha attinto a piene mani dai giovani giallorossi. Vincerà anche i playoff per il titolo? Difficile dirlo, ma Mastrantonio, Tripi, Faticanti, Volpato e Missori sicuramente rappresenteranno per i giallorossi un tesoretto (per talento, qualità e valore economico) importante per il futuro. 

INTER E JUVE A FASI ALTERNE - Alle spalle dei giallorossi ha chiuso al secondo posto l'Inter di Christian Chivu che si è qualificata direttamente alle final 4 dei playoff. I nerazzurri hanno faticato parecchio fino a febbraio, ma poi hanno regolato la difesa (migliore del campionato al pari della Roma) e hanno infilato un filotto di 15 risultati utili consecutivi. Ai playoff ci va anche la Juventus di Andrea Bonatti che forse ha pagato l'aver sognato la Youth League fino alle semifinali perse con il Benfica e ha sofferto, da febbraio in poi, con 6 sconfitte e 2 pareggi che hanno pesato sulla classifica. Casadei (I), Miretti (J), Senko (J), i fratelli Carboni (I), Chibozo (J) sono solo alcuni dei talenti emergenti delle due squadre. Più deludente, ma sempre pericolosissima è l'Atalanta di Massimo Brambilla, in netta crescita, ma meno solida degli anni passati anche grazie alla promozione di Scalvini alla corte di Gasperini

LA CORSA PLAYOFF - Insieme alla Juventus che affronterà proprio l'Atalanta le belle favole di questo campionato rispondo ai nomi di Cagliari e Sampdoria. Per i sardi allenati da Agostinelli (oggi in prima squadra) non è più una novita l'essere nell'elite del campionato, e con il figlio di Conti da capitano, Obert e Tramoni può sognare il titolo. I blucerchiati allenati da Tufano hanno invece portato a termine una bella rincorsa mettendosi alle spalle formazioni più blasonate (come la Fiorentina di Aquilani Supercampione d'Italia e vincitrice della Coppa Italia Primavera) e con un 3-5-2 compatto che ha esaltato le qualità di Filippo Di Stefano.

MILAN E NAPOLI DELUDENTI - Le delusioni più importanti di questa stagione, date le premesse, sono state inevitabilmente Milan e Napoli, salvatesi non senza difficoltà nonostante due degli attaccanti più forti e in forma del torneo. I rossoneri sono stati a lungo in lotta playoff, ma sono poi crollati fino a convincere la dirigenza all'esonero di Federico Giunti per centrare, soltanto all'ultima giornata contro il Genoa, la salvezza aritmetica. Bomber Nasti è stato trascinatore, da Gala qualche lampo e da Desplanches qualche parata decisiva, ma è mancata spesso un'idea di gioco concreta. Contro il Genoa ai playout ci andranno proprio gli Azzurri di Frustalupi che, nonostante il capocannoniere Ambrosino, sono crollati dopo un inizio promettente fino al prossimo doppio scontro diretto. In Primavera 2, invece, ci finiscono direttamente Spal e Pescara, non più di due favole finite male, per cui sono mancate idee e investimenti fondamentali per mantenere la categoria.

LE DATE E LA POST-SEASON
1° TUIRNO PLAYOFF - 21 maggio
Gara 1 - Atalanta-Juventus 
Gara 2 - Cagliari-Sampdoria

SEMIFINALI 24 maggio
Semifinale 1 - Roma - Vincente Gara 1
Semifinale 2 - Inter - Vincente Gara 2

FINALE 27 maggio
Vincente Semifinale 1 - Vincente Semifinale 2

PLAYOUT
Andata - Genoa-Napoli (20 maggio)
Ritorno - Napoli-Genoa (26 maggio)