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Termina con il punteggio di 2 a 2 l’andata della gara di playout tra Pro Patria e Pergocrema. Parte subito forte la Pro Patria, che al minuto 4 va vicina al gol con Ripa, il cui destro in girata scalda i guanti a Rossi Chauvenet. Nove minuti più tardi i padroni di casa passano in vantaggio. Sarno dal limite dell'area lascia partire un gran sinistro che si infrange sul palo: Ripa raccoglie il pallone che ritorna in gioco e mette in rete da pochi passi. Al minuto 28 è ancora il bomber bustocco a fare esplodere lo 'Speroni' con un destro che si infila all'angolino, dopo una bella azione propiziata dall'ispiratissimo Sarno. Dieci minuti dopo la Pro Patria ha l'occasione di chiudere i conti ma Pacilli, servito da una sponda di Ripa, spedisce la palla sul palo. Come nella più crudele delle leggi del calcio, un minuto dopo il Pergocrema accorcia le distanze con un penalty realizzato da Le Noci, assegnato dal direttore di gara per un fallo commesso da Bruccini sullo stesso attaccante gialloblù. Il gol dà fiducia alla squadra ospite, che nel secondo tempo scende in campo con un altro piglio rispetto alla prima frazione di gara. Al decimo Giambruno si oppone egregiamente ad una conclusione di Le Noci dai trenta metri. Sull'angolo seguente è Pacilli a salvare la porta della Pro Patria, respingendo sulla linea un tiro al volo di Uliano. Il pareggio è nell'aria, ed infatti arriva al 22' ancora con Le Noci, il cui bolide dal limite dell'area non lascia scampo a Giambruno. Due minuti più tardi la Pro Patria rimane in dieci per l'espulsione di Barbagli: a quel punto gli ospiti decidono di alzare il ritmo per cercare il gol vittoria, ma non riescono mai ad impensierire seriamente gli avversari. Ora la Pro Patria dovrà vincere la gara di ritorno per garantirsi la permanenza in Prima Divisione. PRO PATRIA L'allenatore della Pro Patria, Gianluca Gaudenzi: 'E' inutile che io nasconda il mio rammarico: pareggiare una partita così, dopo essere andati sul due a zero, lascia sempre dei rimpianti. Volevamo la vittoria a tutti i costi e forse l'avremmo anche meritata. Siamo stati sfortunati, come nell'occasione del palo di Pacilli, e anche un po' penalizzati da quel rigore che a mio parere è stato concesso con troppa generosità. E' andata così, peccato, ma non ho alcuna intenzione di fasciarmi la testa. Nulla è perduto, ci sono ancora novanta minuti a disposizione per poter centrare l'obiettivo, certo è che bisognerà fare una partita impeccabile: ogni minima disattenzione potrà costare cara. Lo ripeto, sono fiducioso: in questo momento direi che abbiamo il quarantanove per cento di probabilità di salvarci. Andremo a giocarci il ritorno con il coltello tra i denti'. PERGOCREMA L'allenatore del Pergocrema, Claudio Restelli: 'In vista della partita di ritorno, il risultato di oggi mi lascia soddisfatto solo dal punto di vista del punteggio, di certo non per come abbiamo affrontato la gara. Nella prima frazione di gioco siamo stati remissivi, subendo l'avversario in modo passivo. Abbiamo concesso troppo spazio e abbiamo lasciato loro il pallino del gioco. Fortunatamente poi siamo riusciti ad accorciare le distanze prima dell'intervallo, proprio nel momento migliore della Pro Patria. Nel secondo tempo poi siamo scesi in campo con un atteggiamento diverso, legittimando il pareggio. Negli ultimi venti minuti abbiamo tentato di alzare i ritmi approfittando dell'uomo in più, ma per la stanchezza, complice anche il caldo, non abbiamo avuto la lucidità per segnare un gol che ci avrebbe permesso di giocare il ritorno con più tranquillità'.