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Questa mattina presso Palazzo Valentini a Roma si è tenuto un meeting sul progetto dell'azionariato popolare romanista. Un incontro aperto al pubblico, voluto dal presidente dell'Associazione, Walter Campanile, a seguito della mozione approvata il 23 luglio dal Consiglio provinciale. Dopo quelli su politiche sociali e tradizione, MyRoma si doterà di una struttura denominata 'Affari legali e diritti del tifoso'.  

'Creare dei servizi a pagamento su richiesta dei tifosi genera una volontà di partecipare e genera maggiori ricavi alla società - ha dichiarato Campanile nel corso dell'incontro -. Ad esempio il Barcellona ha 200mila soci con un indotto annuo di 26 milioni euro. Bisogna creare progetti proposti dai tifosi stessi. Se vogliamo una squadra vincente dobbiamo anche noi stessi cercare un cambiamento e guardare in prospettiva. Adesso c'è la legge sul fair play finanziario, bisognerà creare strutture e servizi richiesti dai tifosi, in modo da generare guadagni per la società'.

Positivo il commento del vice presidente della Regione Lazio, Luciano Ciocchetti: 'Le istituzioni potrebbero intervenire verificando cosa accadrà, in base alla cordata che sarà scelta da Unicredit, per poter costruire un percorso che rappresenti una quota di presenza dell'azionariato popolare all'interno della società'. Patrizia Prestipino, assessore alle Politiche del Turismo, dello Sport e giovanili della Provincia di Roma, invece, rivela un retroscena: 'Vi porto anche i saluti di Rosella Sensi, con cui sono stata al telefono molto ieri per parlargli di questa iniziativa. Lei mi diceva che tutto quello che verrà a favore del mio club del cuore ha il suo appoggio'. Infine l'onorevole Barbaro si propone di 'trovare un modo per creare una norma che in sede parlamentare possa avere un futuro'.