Domani sarà la notte di Liverpool-Roma, primo atto della semifinale di Champions League. Per tutti qualcosa di nuovo in Champions, per qualcuno, invece, la rivincita della finale di Coppa dei Campioni di 34 anni fa, quando i Reds sconfissero i giallorossi all'Olimpico. In quella squadra c'erano Pruzzo e Conti: il primo siglò la rete dell'1-1 con un grande colpo di testa, il secondo sbagliò uno dei calci di rigori. Ecc, 34 anni dopo, ad Anfield, i due si prendono la loro piccola rivincita, facendo il dito medio allo stemma del club inglese. 

LE PAROLE DI PRUZZO - Queste le parole di Pruzzo, ex attaccante giallorosso, a Premium Sport: "Cosa mi viene in mente quando penso al Liverpool? Ho sperato davvero che la Roma non incrociasse il Liverpool perché inevitabilmente ti torna in mente la finale di 34 anni fa che resta una grande delusione e che è una ferita ancora aperta e che ci porteremo dentro fino alla fine. Ma il calcio è fatto anche di queste cose e senza scordarci del passato bisogna guardare avanti. I rigori sbagliati contro Grobbelaar? Ne parlavo proprio oggi con il mio grande amico Ciccio Graziani che ringrazio anche oggi perché si prese una responsabilità pesante ma anche i grandi campioni possono sbagliare, e così andò".