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Leonardo, direttore tecnico del Paris Saint-Germain, risponde alle domande dei tifosi parigini sui social del club. Partendo dal futuro di Tuchel, allenatore del Psg spesso criticato e sempre al centro di rumors: “La società deve sostenere l’allenatore. Abbiamo avuto discussioni interne su vari temi, ma non si è mai parlato di sostituirlo”. 

SU KEAN - “Non esiste alcune opzione d’acquisto per Moise Kean. Sfortunatamente sarebbe molto alta. E’ un giocatore eccellente, che seguivamo da tempo, un giocatore molto forte e potente”. 

SU NEYMAR E MBAPPE’ - “E’ difficile trattenere tutti i migliori giocatori. Ma l’idea è questa, continuare con questo ciclo”.
SU ICARDI - "​Perché spendere 50 milioni per un giocatore che non rientra nei piani di Tuchel? Non credo sia andata così. C'è stata la possibilità di averlo in prestito, poi tutti erano d'accordo (sul fatto di comprarlo ndr). Siamo riusciti ad abbassare il prezzo. Ora è infortunato o non in buona forma, capita, ma forse tra 5 anni diremo che sarà stato importante per la società. Credo che lo sia già stato nella scorsa stagione".

RONALDO - ​"Tutto quello che viene fuori intorno a un nome come quello di Cristiano è perché oggi è il calcio. Se Cristiano si sveglia e dice: 'Vado in un altro club' "In quante squadre può andare? Quante squadre può comprare un giocatore di questo livello? Ci sono cinque o sei squadre. È un cerchio chiuso. Il PSG è in questo cerchio e tutti parlano del PSG. Come al solito, sono prima di tutto opportunità e situazioni. Prepariamo sempre i nostri mercati, con la nostra lista e le nostre priorità. A volte succedono cose straordinarie, ma non è stato così durante l'ultimo mercato. Oggi non ci sono follie".