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Iniziano con qualche perplessità i Mondiali della Danimarca: la squadra di Hjulmand non va oltre lo 0-0 con la Tunisia, un punto per parte nel gruppo D dove ci sono anche Francia e Australia. E' il primo match a reti inviolate per questa edizione in Qatar. Due gol annullati, uno per parte, un palo colpito da Cornelius e due rigori chiesti e non concessi (uno per parte) è la sintesi di una partita ad alta intensità.

LA PARTITA - Nonostante una formazione ricca d'esperienza con Kjaer (capitano) ed Eriksen titolari, la Danimarca fatica terribilmente nel primo tempo e le occasioni migliori sono tutte per la Tunisia di Kadri: Drager e Laidouni costruiscono belle palle gol, Jebali se ne vede anche annullare uno per evidente fuorigioco. Ancora Jebali è il più pericoloso dei suoi nel finale di tempo, con Schmeichel che gli nega la gioia con una parata spettacolare. Prima dell'intervallo, Hjulmand perde per infortunio Delaney e manda in campo Damsgaard. Si va negli spogliatoi in parità, al rientro in campo la Danimarca ha un altro piglio e si fa vedere con Skov Olsen, ma il suo gol viene annullato per fuorigioco. Hjulmand prova i cambi, con Kjaer e Dolberg che lasciano il campo a Jensen e Cornelius. Intorno al 70' una doppia fiammata illude i danesi: Dahmen devia in corner con difficoltà una violenta conclusione di Eriksen, sugli sviluppi del calcio d'angolo il pallone arriva a Cornelius ma l'attaccante, letteralmente a un passo dalla linea di porta, colpisce male di testa e manda sul palo. Kadri cambia e manda in campo il baby Hannibal Mejbri, oltre a Khenissi e Kechrida. La Tunisia chiede un rigore per presunto mani, non concesso, lo stesso fa nei minuti di recupero la Danimarca ma l'arbitro, richiamato dal VAR all'on field review, non concede per precedente fallo in attacco. Finisce così, esordio amaro per la Danimarca che non va oltre lo 0-0 con la Tunisia.