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Le qualificazioni ai Mondiali per l'Europa tornano protagoniste stasera, con 11 partite valide per i gironi E, G, H e J. Si parte già alle 18, con la sfida tra Cipro e Malta (2-2, pari al 98ì di Degabriele), fanalini di coda del raggruppamento che entra nel vivo con i due match delle 20.45. La Croazia di Brozovic, Pasalic e Perisic fatica più del previsto contro la Slovacchia e non va oltre il 2-2 interno, che rischia di spianare la strada alla Russia verso l'accesso diretto alla Coppa del Mondo. Due volte sotto, i vice-campioni del 2018 acciuffano il pari con Kramaric e Modric e si vedono annullare il gol del sorpasso nel finale. Missione compiuta invece per la Russia di Karpin, che passa per 2-1 in Slovenia, a cui non basta la rete dell'atalantino Ilicic, e si prende la testa della classifica.

In attesa che il Belgio torni protagonista dopo l'impegno della Nations League, nel gruppo E la Repubblica Ceca si impone per 2-0 in Bielorussia grazie ad un super Schick, autore di un gol (il sesto nelle ultime 8 partite) e un assist; il secondo posto e quindi i playoff sono ancora alla portata del Galles - che ha una gara in meno - che con lo juventino Ramsey in campo passa di misura in Estonia.

Per il girone G prosegue il testa a testa tra Olanda e Norvegia: la nazionale allenata da Van Gaal fa festa contro Gibilterra: nel 6-0 inaugurato da Van Dijk (non segnava in nazionale dal marzo 2019) trova spazio tra i marcatori anche l'interista Dumfries. Non sbaglia nemmeno la Norvegia che, pur priva di Haaland, si impone per 2-0 contro il Montenegro e tiene aperti i giochi per il primato. Al termine di un match folle complicato dall'autogol dell'atalantino Demiral, la Turchia vince in Lettonia al decimo minuto di recupero (decide il rigore di Burak Yilmaz) e rimane in corsa sia per il primo che per il secondo posto, a due partite dalla fine.

Si chiude col programma odierno del girone J: la Germania ottiene il quinto successo consecutivo, calando il poker in Macedonia del Nord e diventando la prima qualificata al Mondiale in Qatar: nel 4-0 finale spiccano la doppietta di Werner, i due assist di Muller e la prima rete di Musiala, che diventa a 18 anni e 225 giorni il più giovane marcatore tedesco in gare ufficiali.