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Quattro assi più un jolly da giocare al momento giusto.
Giovanni Sartori si è sistemato bene sul tavolo da poker.
In mano si trova potenzialmente un «gioco» da cinque milioni. Incassata la vincita, il direttore potrà pensare questa estate a rifare il trucco alla sua squadra. Merito di scelte azzeccate in sede di mercato.
La filosofia è sempre la stessa: scegliere il giocatore giusto a costi contenuti, valorizzarlo e successivamente rivenderlo a cifre importanti. La lungimiranza paga e permette di restare in linea di galleggiamento ai massimi livelli.
OCCHI SULL'IMPERATORE. Bostjan Cesar è giocatore che piace. Negli ultimi giorni il suo nome è stato accostato alla Lazio. Il Chievo lo ha pescato in Francia al Grenoble, società che stava retrocedendo dalla serie A francese, ma che ha acceso comunque l'interesse degli inviati speciali di Sartori.
Riscattato ad una cifra non superiore ai cinquecentomila euro, oggi Cesar potrebbe essere venduto a più di un milione di euro. Titolare della Nazionale slovena, il giocatore si è segnalato per la sua capacità di elevare la fisicità del reparto arretrato, ma anche per la naturale predisposizione allo sganciamento offensivo in situazioni da palla inattiva.
L'ORA DI MANTOVANI. Andrea Mantovani era stato preso dal Torino a costo zero.
Ora vale sicuramente più di due milioni e mezzo.
E in estate il ragazzo potrebbe rappresentare fiore all'occhiello del mercato in uscita della società della Diga.
I «rumors» vedono coinvolto pure l'Atletico Madrid, che ha fatto seguire in più occasioni il giocatore. In Italia restano a vigilare le solite note ovvero Napoli e Fiorentina.
La cessione di Mantovani permetterebbe al Chievo di raccogliere una buona parte di denaro per dare il via al nuovo programma di rinnovamento mirato della rosa gialloblù.
CONSTANT DA RISCATTARE. L'inizio di stagione brillante aveva permesso a Kevin Constant di finire in vetrina.
Per lui si era accesso il derby tra Milan e Inter. A pioggia erano spuntate anche Juve e Roma. Poi, però, tutti si è quietato. Il giocatore può essere riscattato dallo Chateauroux per una cifra, già fissata, di settecentomila euro.
Successivamente la società di via Galvani potrà decidere come quotare sul mercato il giocatore franco - guineano.
Per il momento le quotazioni variabili del mercato dovrebbero permettere al Chievo di incassare qualcosa come tre milioni di euro.
Dipenderà poi dalla concorrenza ma anche dal finale di stagione del centrocampista. Molti occhi restano puntati su di lui.
E SORRENTINO? Lui sta bene a Verona. È fresco di rinnovo, fino al 2013 con opzione per l'anno successivo, ma resta potenzialmente portiere appetito da molti. Inutile tornare su discorsi consegnati al passato.
Stefano è stato cercato con insistenza da Genoa, Juve, Sampdoria, Roma. E all'estero si era parlato anche del Monaco.
Dovesse arrivare l'offerta giusta, anche lui potrebbe tornare sul mercato. L'anno scorso il prezzo era arrivato fino ai 4 milioni di euro. Vedremo se ci saranno rilanci.
E C'E PAROLO. Resta la certezza della bontà delle operazioni messe a segno da Sartori.
Il Chievo potrebbe trovarsi a gestire al meglio sul mercato il suo nuovo «tesoretto».  In attesa magari che anche qualche sorpresa possa allietare il mercato gialloblù.  E a proposito: Marco Parolo resta a metà tra Chievo e Cesena. Fiorentina e Palermo lo vogliono. Potrebbero servire cinque milioni per acquistarlo. La metà dei quali andrebbero nelle casse veronesi.  Pronti, probabilmente, per essere reinvestiti per il Chievo del domani. Sartori sembra avere in mente già da tempo la strategia da seguire: prestiti, qualche compartecipazione, un paio di elementi da presentare alla ribalta italiano.
Per il decimo anno di serie A magari potrebbero arrivare i fuochi d'artificio.