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Mancano meno di tre giorni al derby e Antonio Conte studia le mosse “anti-Milan”. I rossoneri hanno recuperato Ibrahimovic, mentre il tecnico salentino si ritrova alle prese con una difesa poco rodata: D’Ambrosio, de Vrij, Kolarov. Sarà questo il blocco difensivo che si opporrà a Ibra e compagni. Scelte obbligate che un po’ impensieriscono l’allenatore nerazzurro che, causa nazionali, non ha potuto finora lavorare sulle contromisure. Lo farà al rientro dei suoi, quando ogni minuto sarà prezioso per colmare quelle lacune di equilibrio che l’Inter ha mostrato quando ha schierato Kolarov come terzo di difesa a sinistra.

PRESSIONI DA GESTIRE - E proprio a proposito dell’equilibrio, è un altro l’aspetto da trattare con le molle in casa nerazzurra. Parliamo ovviamente di Christian Eriksen, che in nazionale sta dimostrando di vivere un buon momento di forma. A questo punto cosa sceglierà Antonio Conte? La risposta è tutt’altro che scontata, visto e considerato che, quando mancano meno di tre giorni al derby, sono già molte le pressioni che il tecnico salentino deve gestire in merito al danese. Il perché è chiaro: le tante assenze mettono Conte quasi all’angolo, con i centrocampisti contati, dovesse decidere di mandare ancora una volta Eriksen in panchina, la bocciatura risulterebbe inequivocabile.
MEDIANO TREQUARTISTA - Al posto dell’ex Tottenham dovrebbe esserci Nicolò Barella, ancora una volta sulla trequarti, come era accaduto a Roma contro la Lazio. Una mossa Spallettiana, quella di Conte che, esattamente come amava fare il tecnico toscano, sposta qualche metro più avanti un mediano dai piedi più delicati rispetto alla media, per sfruttarne soprattutto il pressing in fase di non possesso. Spalletti amava farlo col “Ninja” e non solo. Conte ci sta provando spesso con Barella, ma ha a disposizione uomini che in mediana possono interpretare più ruoli.