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Cresce l'attesa in casa Milan a due giorni dal derby contro l'Inter. Nell'allenamento pomeridiano il Diavolo ha potuto avere a disposizione anche i nazionali. I tamponi ai quali si sono sottoposti Calhanoglu e compagni hanno dato tutti esito negativo. E' stata la prima seduta a ranghi completi dell'intera settimana.

ASSETTO OFFENSIVO - Stefano Pioli sa che questo è il momento giusto per tirare fuori il coraggio e provare il salto di qualità. Il Milan adesso è decisamente più squadra rispetto alla rocambolesca sconfitta patita contro i nerazzurri per 4-2 il 2 febbraio scorso. Ci sono idee, consapevolezza e quella autostima che tanto è mancata nell'ultimo triennio rossonero. Ecco perché il tecnico emiliano sta pensando a un assetto comunque offensivo nonostante l'assenza di Ante Rebic poteva suggerire lo spostamento di Saelemaekers a sinistra con sul versante opposto Samu Castillejo. Le prove tattiche generali verranno fatte solo domani, ma Pioli sembra orientato a schierare Brahim Diaz dal primo minuto. Il folletto spagnolo è in un momento di forma brillante e lancia forte la propria candidatura. Rafael Leao, in questo caso, potrebbe diventare la carta importante da giocare a partita in corso.
GIOCA BENNACER - Con tutte le assenze con le quali dovrà fare i conti Antonio Conte, probabilmente Sandro Tonali sarebbe servito più all'Inter in questo momento. Ma il centrocampista bresciano ha coronato il sogno di una vita vestendo la maglia rossonera e la storia è cambiata rispetto a quel 25 agosto dove sembrava ormai tutto definito con l'Inter. Il suo primo derby lo inizierà dalla panchina, pronto a diventarne protagonista a gara in corso. Una partita che sente in maniera particolare ma senza alcun senso di rivincita. Stefano Pioli confermerà la diga formata da Ismael Bennacer e Franck Kessie. Serviranno muscoli e geometrie per rispondere, colpo su colpo, al forte centrocampo nerazzurro.