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Alla Juventus non è piaciuto il ritardo nel tornare ai doveri di Adrien Rabiot, anche se il provvidenziale doppio tampone ha accelerato il ritorno in campo. Giorno dopo giorno ora il centrocampista francese dovrà provare a riconquistare la fiducia di Maurizio Sarri e della società bianconera, che non hanno gradito la lunga quarantena trascorsa in Costa Azzurra. È tornato in forma Rabiot, l’approccio del primo doppio allenamento è stato positivo, ma la Juve non ha gradito il comportamento del giocatore e del procuratore di Rabiot. Prima o poi arriverà anche il confronto diretto tra le parti per chiarire quanto accaduto, intanto la mamma-agente Veronique ha avviato le manovre per portare il figlio lontano da Torino. Precisamente in Premier League, dove Rabiot ha diversi estimatori.


LA RICHIESTA DELLA JUVE - Il massimo campionato inglese è forse l'unico al momento dove poter trovare un ingaggio almeno pari a quello che attualmente il centrocampista francese percepisce alla Juve: 7 milioni netti più ricchi bonus, la cui decurtazione concordata dal resto della squadra con la società proprio non sembra essere stata digerita dall'entourage del giocatore. In corsa per Rabiot in Premier League ci sono tre squadre su tutte: il Manchester United, il Newcastle e soprattutto l’Everton di Carlo Ancelotti, che ha allenato Rabiot a Parigi e sarebbe pronto a rilanciarlo. Hanno sondato il terreno soprattutto con l'entourage del classe 1995, poi ci sarà da trattare con la Juventus. Ma qual è la vera richiesta della società bianconera per Rabiot? In caso di cessione solo cash, la valutazione è tra i 25 e i 30 milioni di euro, a seconda della formula proposta. Rabiot alla prima stagione in bianconero ha convinto solo a sprazzi ed è considerato tutt'altro che incedibile dalla società.