'E adesso che ne sarà di noi?'. Quella di Succi, Guana e Raggi è una domanda legittima e accompagnerà gli ultimi giorni di vacanze dei tre ex bolognesi come una sorta di spada di Damocle. Il Bologna non ha riscattato il cartellino di Succi e Guana e la metà di quello di Raggi. Chi tra loro è utile alla causa rosanero? In tre fanno 1,5 milioni di euro all'anno d'ingaggi. Soldi che pesano nelle tasche di Zamparini, che però può monetizzare vendendoli.

Chi spera di riassaporare l'Europa League è Guana. Titolare a Palermo qualche anno fa, è tornato a esserlo in Emilia quest'anno. Vorrebbe restare ma Walter Sabatini ha detto di essere contrario alle 'minestre riscaldate'. Il ds lascia aperto uno spiraglio: 'Guana non è un elemento che ci pesa, vedremo che tipo di sollecitazioni si presenteranno al mercato’. Leggasi offerte di altri club. La situazione del bresciano dipende anche da altri rosanero a metà, Gavazzi e Munari (per il quale sembra che ieri sera sia stata raggiunta un'intesa e il giocatore resterebbe a Lecce) su tutti. Se arrivano entrambi non ci sarà spazio per Guana, altrimenti bentornato.

Chi al rosanero non ci pensa è Raggi. È in vacanza a Miami con la moglie, torna a fine mese ma in Sicilia vorrebbe restarci pochi giorni perché non vede possibilità di trovare spazio, chiuso dall'inamovibile quartetto titolare. Qualche giorno fa ha detto: 'A Bologna sto da Dio, i rossoblù mi hanno rilanciato e vorrei rimanere sotto le due Torri'. Per ora il sogno resta tale ma nei prossimi giorni i due club si siederanno attorno a un tavolo per discutere un eventuale nuovo prestito in Emilia del difensore centrale (nonché terzino destro) anche se Zamparini preferirebbe cederlo definitivamente.

Succi invece torna sapendo che nei progetti rosanero per lui non c'è spazio. Seconda o forse terza linea, ieri Sabatini ha chiarito il punto di vista del club nei suoi confronti: 'Davide tra i tre è quello che ha meno chance di restare perché il reparto offensivo è già abbastanza folto, per lui potrebbe essere una vessazione'. Da poco tornato dalle vacanze in Grecia con fidanzata e figlia, Succi replica con la solita professionalità: 'È inutile dire adesso se sono contento di rientrare a Palermo o se preferivo rimanere a Bologna. Il mio unico sogno è di andare a giocare dove davvero mi vogliono, in un club che creda in me'. (La Gazzetta dello Sport - Edizione Sicilia)