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Nel corso del programma 'Sport Mediaset - Speciale Calciomercato' in onda su Premium Calcio, è intervenuto il procuratore Mino Raiola. A proposito di un possibile ritorno di Mario Balotelli e Roberto Mancini in Italia, Raiola ha dichiarato: "Non penso che gli sceicchi abbiano rinnovato il contratto a Mancini per poi rimandarlo a casa dopo sei mesi. E non conta che Roberto abbia una casa a Roma per poter pensare che possa essere una sua possibile destinazione: lui sta benissimo a Manchester, perché oggi è uno dei club più stabili in Europa. Balotelli è meno stabile al City, ma solo perché ha un contratto meno duraturo di quello di Mancini: anche lui sta benissimo. Ho sentito parlare di prestiti, ma come può un giocatore come Mario Balotelli andare in prestito? Anche a me piacciono Disneyland e Gardaland, però nella vita privata: nella vita professionale non mi piace fare questi sogni. Anche perché, ripeto, non esiste la minima crisi tra Mario e il City e tra Mario e Mancini. Quello che scrivono i giornali inglesi sono fesserie. Dal non essere contenti di fare la tribuna al volersene andare c’è moltissima distanza. Vogliamo rimanere minimo ancora un anno e mezzo al City e, se anche decidessimo di andarcene via domani, in Italia ora non penso se lo possano permettere".

Sul futuro di Zlatan Ibrahimovic, che il procuratore italo-olandese assiste, Raiola ha dichiarato: "Zlatan è come il vino, è incredibile: passano gli anni e diventa sempre più forte, per tanti anni può ancora fare grandi cose. Non so quanti anni ancora giocherà: io, come dice sempre lui, lo spremerò come un’arancia. Non se arriverà a Parigi anche Cristiano Ronaldo, certo ora il Psg è diventata una meta ambita da tutti. Stesso discorso per De Rossi: secondo me si troverebbe bene a Parigi, bisogna vedere se la Roma vuole cederlo".

In conclusione, a proposito delle recenti dichiarazioni su Cavani, che secondo Raiola potrebbe lasciare il Napoli, il procuratore dichiara: "Ho solo detto che, se è vero che Cavani ha una clausola di rescissione di 60 milioni, allora ci sono delle squadre che possono permetterselo. D’altra parte molti giocatori, negli ultimi anni, si sono mossi per cifre simili. E aggiungo: se arriva qualcuno a Napoli con 60 milioni per Cavani, De Laurentiis non deve avere paura, ma essere contento. Contento per sè stesso, per il giocatore e per il club. Su Hamsik, invece, credo che sia tutto tranquillo".