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Mino Raiola, agente di Gianluigi Donnarumma, parla del futuro del numero 99 del Milan. Queste le parole del procuratore del giovane rossonero, ora impegnato con l'Italia di Mancini, raccolte da Sky Sport: "Donnarumma potrebbe restare anche a vita al Milan". Raiola è oggi a Napoli per l'evento Football Leader, dove verranno premiato Patrick Cutrone e Ariedo Braida, attaccante del Milan il primo ed ex ds rossonero il secondo. Un'apertura alla permanenza che mai c'era stata prima da parte del procuratore, il quale, a parole, ha sempre visto lontano dal Milan cinese Gigio Donnarumma

I CINESI - Questo, invece, quanto raccolto da RMC Sport: "Bisogna rispettare i tifosi, soprattutto quelli intelligenti. Rimane a vita al Milan, è sempre stata la richiesta dei tifosi. Ironia? No, non la conosco... E' più facile che se ne vadano i cinesi che lui".

IL FUTURO - Dopo gli scontri dei mesi scorsi, quindi, un segnale d'apertura, per un giocatore che era seguito da Liverpool e Paris Saint-Germain ma per il quale, al momento, non ci sono offerte concrete. Donnarumma-Milan, una storia che può continuare al di là degli screzi delle ultime settimane con i tifosi. 

SU BALOTELLI - "Siamo ritornati alla normalità per Mario, eravamo fuori di testa e ora siamo tornati alla normalità. Mi avete criticato tutti ma è la punta più forte in Italia, è una delle migliori al mondo. Dobbiamo essere orgogliosi di averlo, poi qualcuno ha pensato di potersi qualificare anche senza di lui... Era un suo diritto, l'Italia è un paese democratico. Il futuro? Non è totalmente a parametro zero ma sono problemi miei. Ripeto, chi ha in testa un progetto importante e ambizioso, può fare un grande affare. Non vale più la scusa del comportamento, negli ultimi due anni ha dimostrato la sua maturità. E' vicecapitano della Nazionale, come 'commercialista' dico che è un grandissimo affare e anche come parte tecnica".

SUL NAPOLI - "Dovete chiedere a Carlo. Il Napoli ha quattro giocatori nel ruolo, se ci saranno ancora ad agosto è da vedere. Tolto Lorenzo Insigne, lì davanti non ce ne sono forti come lui. Poi starà a De Laurentiis vedere se vorrà rinforzare o meno la squadra. Non si discute il marchio Ancelotti. Il Napoli ha fatto una scelta difficile, coraggiosa. Sarri ha mostrato un calcio moderno, coraggioso. Carlo è un usato senza rischiare, ha stimoli per venire a Napoli e si sente evidentemente ancora forte. E' in una piazza che pretende tanto, ha fatto una scelta giusta. I grandi allenatori sono sempre una garanzia, poi bisogna sposarsi..."

SU INSIGNE - "Napoli è pronta per Insigne capitano? Bisogna rispettare le persone. Troppo amore fa male. Non si ama troppo un giorno e lo si odia quello dopo. Insigne è pronto per essere capitano del Napoli, non so se il Napoli è pronto per Insigne capitano".

SU KLUIVERT - "Uno è pronto per fare un passo quando si sente. Il problema è che l'Ajax non vuole vendere lui e gli altri gioielli che ha".

SU DE LAURENTIIS - "Abbiamo un rapporto speciale, c'è rispetto reciproco. Non vediamo le cose spesso con la stessa prospettiva ma se il Napoli è secondo deve tanto anche a De Laurentiis. Se avrà voglia di vedermi, sono qui a disposizione".