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L’attaccante del Sassuolo Giacomo Raspadori ha parlato alla trasmissione di Raisport “Dribbling” a poche ore dall’ultima partita di campionato contro il Milan: "Si respira un'aria di entusiasmo, per chi fa questo mestiere avere gli occhi addosso deve essere all'ordine del giorno. Noi siamo concentrati sulla nostra partita, vogliamo finire bene, soprattutto perché l'unico modo per migliorare la nostra classifica è fare tre punti".

Sul suo futuro: "Penso a questi 90 minuti, alla Nazionale, ora sono concentrato su questo. Quello che sarà il futuro lo vedremo più avanti. L'interesse della Juve? È scontato dire che essere accostato a questi grandi club è motivo d'orgoglio. Sono un ragazzo di 22 anni, al primo anno in cui mi considero veramente un giocatore di Serie A. Fa grande piacere, ma penso ci sia ancora tanto lavoro da fare. Pronto per il grande salto? Te ne rendi conto nel momento in cui lo vivi. Vedremo in futuro quello che sarà".
Sugli addi alla Juve di due idoli come Chiellini e Dybala: "Sono giocatori che ho seguito da bambino e che quando ti ritrovi a giocarci contro ti fa impressione e quindi cerchi di rubare qualcosa. Giorgio, ad esempio, è una persona fantastica, l'ho conosciuto da poco in nazionale, ma capisci subito lo spessore umano, la passione in quello che fa e nel voler aiutare, soprattutto noi giovani. Anche se in poco tempo, mi ha lasciato tanto. Lo stesso per Paulo, con il talento che ha e con tutto quello che mette in campo, non solo per il livello tecnico ma anche come valore umano.