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Questo pomeriggio e' stata sospesa la partita Casale-Pro Patria del campionato Berretti, a seguito di un presunto insulto di carattere razziale nei confronti di un giocatore di colore del Casale da parte di uno della squadra lombarda. Lo staff tecnico della squadra di casa ha deciso autonomamente di abbandonare il campo da gioco, con conseguente interruzione della partita. In relazione ai fatti avvenuti, la Lega Pro comunica di trasferire gli atti inerenti l'accaduto agli organi competenti per poter compiere tutte le indagine necessarie. Se al termine dell'inchiesta, una volta verificati esattamente gli avvenimenti successi, risultasse che si e' compiuto realmente un atto di razzismo, la Lega Pro prendera' tutti i provvedimenti necessari per condannare l'increscioso gesto. "Tali comportamenti razzisti non possono essere piu' ammessi e tollerati - afferma Mario Macalli, presidente della Lega Pro - Se realmente dovesse trattarsi di un atto di razzismo la Lega Pro si schierera', ancora una volta, con fermezza contro i comportamenti accaduti. Porteremo avanti una lotta senza quartiere, non sono questi i valori che il calcio e la societa' devono trasmettere. Andremo fino in fondo all'indagine, il calcio deve essere un veicolo di valori umani e sportivi".