Commenta per primo

''A livello regolamentare le cose sono chiarissime e la Federazione ha ben spiegato quali sono le autorita' preposte a sospendere eventualmente le partite. Il problema a volte e' dare troppa visibilita' a cose ed episodi di cui spesso si sa troppo poco. Questo modo di voler pubblicizzare troppo sta diventando una moda''. Cosi' il presidente degli arbitri (Aia), Marcello Nicchi, ospite di 'Stadio Sprint'. ''Le partite non possono essere sospese cosi'...- ha chiarito -. C'e' un regolamento...''.

Parole certamente destinate a far discutere quelle del numero dell'AIA, che arrivano dopo l'ultimo episodio di razzismo verificatosi nel match tra il Casale e la formazione Berretti della Pro Patria. Senza dimenticare che, proprio oggi, il presidente della FIFA Sepp Blatter ha parlato di possibili penalizzazioni e retrocessioni per i club coinvolti in episodi di carattere razzista.