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Real Madrid-Inter 2-0, le pagelle

INTER

Handanovic 6,5:
Incolpevole sul gol di Kroos e sulla meraviglia balistica di Asensio, bravo sulle conclusioni di Jovic e Casemiro. Salva anche su Mariano Diaz.

D’Ambrosio 5: Quando incrocia Vinicius in corsa, sono dolori. Tanti errori tecnici.

Skriniar 5,5: Qualche volta perde la trebisonda e lo ritrovi in zone di campo inusuali per il suo ruolo da centrale. Sbanda qualche volta anche lui.

Bastoni 6: Il migliore del reparto, sbroglia qualche occasione pericolosa con intelligenza tattica.

Dumfries 6: Gioca con buona personalità e si propone con continuità. Suo il cross per Perisic, su cui Carvajal salva come può. Conferma i passi avanti.

(Dal 1’ s.t. Dimarco 5: Troppo morbida l’opposizione ad Asensio, lo guarda a cinque metri quando lo spagnolo piazza la palla all’incrocio. Si dimostra ancora una volta inadeguato per certe platee.

Barella 4: Lascia a Kroos tutto il tempo di mirare e calciare, portando il suo pressing in colpevole ritardo. Arriva alla conclusione sull’imbucata di Calhanoglu, ma da ottima posizione non trova neanche la porta. Nervoso, reagisce a una spallata di Militão con un pugno al polpaccio: rosso diretto, rischia di saltare anche il ritorno degli ottavi.

Brozovic 6: Nei primi 7’ di gioco va alla conclusione due volte, sfiorando il gol con un mancino molto insidioso. Non abbocca alla finta di Vinicius e argina un contropiede che sarebbe stato quasi sicuramente letale. Inzaghi lo toglie per farlo rifiatare.

(Dal 15’ s.t. Vidal 5,5: Recupera qualche pallone ma entra in campo poco prima dell’espulsione di Barella, che cambia la sua partita e quella dell’Inter).

Calhanoglu 5,5: Inizia con un paio di buone giocate ma sul più bello perde vigore e inizia a girare a vuoto. Nella ripresa imbuca un buon pallone per Barella ma l’italino spreca tutto.

(Dal 15’ s.t. Vecino 5,5: Con l’Inter in 10, può fare poco contro il palleggio del Real. Ma palla al piede non riesce comunque ad essere abbastanza lucido).

Perisic 6: Impatta bene il cross di Dumfries, ma trova Carvajal a sbarrare la strada alla sua conclusione diretta in gol. Spizza con astuzia l’angolo di Calhanoglu e colpisce il palo esterno. Un colpo di sonno al 35’ quando tiene in gioco Jovic, rischiando di mandarlo in gol. È tra i pochi a tenere botta per tutto il match.

Lautaro 5: Poco mobile, appesantito. Non la prende mai, da salvare solo il velo in favore di Barella, in una gara intera.

(Dal 21’ s.t. Gagliardini 6: Entra per riequilibrare l’Inter rimasta in dieci. Fa quel che può)

Dzeko 5: Vale lo stesso discorso di Lautaro, da centravanti di questa caratura, ti aspetti ben altro. E invece… Assente.

(Dal 15’ s.t. Sanchez 6: Lotta su tutti i palloni e cerca di far salire la squadra).

Inzaghi 6: Buon primo tempo dei suoi, ma l’Inter concede spazi imperdonabili, in cui il Real si infila senza pietà.
REAL MADRID 

Courtois 6: Inoperoso.

Carvajal 6,5: Salva sul tiro di Perisic, diretto a rete, opponendosi con esperienza e fortuna.

Èder Militäo 6,5: Se non è serata né per Lautaro né per Dzeko, è anche merito dei due centrali blancos.

Alaba 6,5: Vedi Èder Militao.

Mendy 5,5: Spinge poco e nel primo tempo l’Inter affonda spesso dal suo lato.

Kroos 7: Mette l’angolino nel mirino e con il sinistro trova il bersaglio da vero cecchino.

(Dal 33’ s.t. Valverde: s.v.)

Casemiro 7: Un professore. Solida diga, impegna Handanovic con un buon destro e pulisce tanti palloni. Fa sempre la cosa giusta. 

(Dal 26’ s.t. Camavinga 6: Al posto di Casemiro, pochi minuti per gestire un match ormai indirizzato).

Modric 6,5: In mezzo al campo palleggia quasi con arroganza di fronte al pressing avversario.

Rodrygo 5,5: Un palo e tanta confusione, con qualche buona occasione sprecata, su tutte quella di fine primo tempo.

(Dal 33’ s.t. Valverde: s.v.)

Jovic 5,5: Lanciato in porta da Carvajal, aspetta l’uscita di Handanovic e prova lo scavetto, ma la sua conclusione finisce a lato. Migliora nella ripresa.

(Dal 33’ s.t. Mariano Diaz: s.v.)

Vinicius 6: La gara si accende immediatamente con una sua conclusione di poco a lato. Spreca un buon contropiede litigando un po’ col pallone, peccato mortale per uno con le sue capacità tecniche.

(Dal 35’ s.t. Hazard: s.v.)

Ancelotti 7: Vince la partita con estrema concretezza e passa il girone da primo in classifica.