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Ante Rebic via dal Milan a gennaio. Niente di deciso, niente d'ufficiale, ma la possibilità di vederlo con un'altra maglia dal nuovo anno esiste. Non è mistero che l'attaccante croato arrivato in estate nello scambio di prestito con André Silva stia facendo fatica, come dimostrano i 177 minuti giocati in 7 partite, il fatto che Pioli non lo consideri una soluzione, nemmeno a match in corso, potrebbe convincerlo a cambiare aria per non perdere un posto all'Europeo con la Croazia. Che tradotto significa tornare all'Eintracht Francoforte. Questione di regolamento più che di stimoli, visto che l'ex Fiorentina ha già vestito due maglie in questa stagione e non può firmare per un terzo club (a meno che non decida di andare in un campionato che si sviluppa sull'anno solare, cinese o statunitense per intenderci). 
SEGNALI - Milan o Eintracht nel futuro, insomma, con l'opzione tedesca che sta guadagnando terreno. Rebic, che in estate non si è lasciato bene con la squadra di Francoforte, nei giorni scorsi ha tentato un riavvicinamento. Ha incontrato e parlato con l'allenatore, Adi Hutter, e si è fatto fotografare sorridente con gli ex compagni. Tutti incontrati, casualmente, in un ristorante di Francoforte. Qualcosa si muove, come ha fatto capire lo stesso Hutter nella conferenza stampa della vigilia della sfida contro il Colonia: "​Per caso eravamo nello stesso ristorante. Ho parlato con lui 20 minuti, è stata una bella chiacchierata. Non si è mai slegato dall'Eintracht, qui ha fatto bene. Sono stato molto contento di vederlo, così come lui era felice di vedere i suoi ex compagni. Torna a gennaio? A Milano è in prestito (fino al 2021 ndr), sicuramente tornerà, ma non so quando. Vediamo cosa succederà".
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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