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La Reggina non riesce a sbloccarsi e al 'Granillo' non va oltre il pari contro il Sassuolo. Eppure gli amaranto partono abbastanza bene con l'inedita coppia d'attacco Campagnacci-Viola. E' però il difensore brasiliano Emerson a sbloccare la situazione al 17' con un bolide scagliato da circa trenta metri che si insacca nell'angolino della porta del Sassuolo. La Reggina però non riesce a concludere il primo tempo in vantaggio, e al 35' viene raggiunta, su calcio di rigore, da Sansone. Nella ripresa, nonostante la girandola dei cambi messa in atto dai tecnici Breda e Pea e nonostante le occasioni da entrambe le parti, il risultato non si blocca. Al 'Granillo' finisce 1-1.

REGGINA

Il difensore della Reggina, Matteo D'Alessandro: 'E' un pari che ci lascia l'amaro in bocca perché eravamo riusciti a passare in vantaggio. Siamo stati ingenui, ma attualmente stiamo attraversando un momento particolare, che speravamo di mettere alle spalle qui contro il nostro pubblico. Speriamo che l'anno nuovo ci porti anche un po' di fortuna'.

Il difensore della Reggina, Emerson: 'Non riusciamo a sfruttare le occasioni che ci capitano, ma dobbiamo solo continuare a correre e a lavorare, scendendo in campo tranquilli e lasciando fuori tutte le polemiche. Dal 6 gennaio spero di vedere una Reggina diversa, che abbia messo alle spalle questo periodo negativo'.

SASSUOLO

Il centrocampista del Sassuolo, Nicolò Consolini: 'Abbiamo fame e voglia di rivincita, abbiamo un bel gruppo in cui nessuno pensa solo per sé, ma si ragiona in termini di squadra. Tutti, infatti, hanno capito che si gioca in undici e anche chi parte dalla panchina quando entra dà il massimo del proprio contributo'.

Il centrocampista del Sassuolo, Lorenzo Laverone: 'Siamo stati bravi a limitare gli attacchi della Reggina, dato che sapevamo che loro sarebbero partiti forte per provare a mettere subito alle spalle un periodo un po' negativo. Anche dopo lo svantaggio siamo riusciti a non disunirci e a mantenere l'equilibrio'.