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Edy Reja carica la Lazio alla vigilia del derby contro la Roma: "Ho tanta voglia di vincere il derby perché sapete cosa può contare il derby per la città, ma anche per le condizioni della classifica perché in caso ottenessimo i tre punti si aprirebbero spiragli particolarmente intereassanti. Come entreremo in campo? Dobbiamo fare nostra la partita da subito. La Roma ci metterà tutto l'impegno possibile per riagganciare il treno della Champions, ma il nostro compito sarà quello di non farli passare. Dobbiamo metterli in difficoltà nelle zone del campo dove hanno delle carenze, se ne hanno. Cercheremo di sfruttare delle qualità, quelle capacità di cui disponiamo. Abbiamo fantasia velocità e giocatori che sanno attaccare gli spazi, altri che sanno gestire e spero che tutti siano al100% delle loro possibilità".

Il tecnico friulano ha poi parlato di Dias e Zarate: "Dias sta bene, devo fargli fare un certo tipo di lavoro questo pomeriggio e poi vedremo che tipo di atteggiamento avere. Se giocherà? Dipende da lui, da come si stente. Ora non ha più dolore, vediamo l'allenamento del pomeriggio, poi decideremo. Zarate ha lavorato bene, si sta caricando e vuole darci una grossa mano. L'aspetto negativo di Roma è che ci si aspetta sempre che il nostro n° 10 possa risolvere la partita e magari se non riesce a piazzare il colpo si abbatte. Deve mettere le sue qualità al servizio della squadra perché non deve sentirsi il salvatore della Lazio. Deve giocare come Eto'o nell'Inter, basta vedere la sfida contro il Brescia di ieri sera. Zarate questo lo sa e anche nelle settimane precedenti abbiamo parlato. Ai tifosi di Maurito dico di lasciarlo stare. E lo stesso lo dico a suo fratello perché l'intervento del procuratore non è stato appropriato (aveva accusato Reja di far giocare Zarate troppo dietro ndr). Prima di usare la lingua bisogna fare in modo che sia attaccata al cervello. Zarate viene troppo responsabilizzato e invece lui deve stare tranquillo".