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L’avventura di Franck Ribery alla Fiorentina è senza dubbio controversa, ricca di giocate capaci di riempire gli occhi, ma anche di periodi bui. Probabilmente quello attuale è il più controverso, visto lo scarso rendimento sul campo del numero 7, che ha destato più di qualche perplessità in Cesare Prandelli e nella dirigenza della Fiorentina. L’ex stella del Bayern Monaco sembra appannato, e spesso ha un atteggiamento remissivo in campo, dando l’impressione di non sentirsi più al centro del progetto. A complicare ancora di più le cose ci ha pensato lo stesso Ribery con le recenti dichiarazioni alla Bild: "Al momento penso solo alla Fiorentina, sono importante per la squadra. Però non escludo che finita l’avventura qui io possa tornare in Bundesliga. Non voglio escludere nulla".

FUTURO - Il giocatore è stato il grande colpo della prima campagna acquisti dell’era Commisso, con il patron che decise di investire una cifra molto importante per l’ingaggio del numero 7. Il talento sul campo si è sempre visto, tanto che la Fiorentina in più di una occasione si è ciecamente affidata a Ribery, ma questa stagione l’ingranaggio sembra essersi rallentato. Il giocatore, 37 anni già compiuti, ha fin da subito accusato vari problemi fisici, che fin qui ne hanno condizionato molto l’avventura viola, e con il passare dei mesi anche il suo atteggiamento nei confronti della causa Fiorentina è mutato. Se prima era lui che voleva ogni volta caricarsi la squadra sulle spalle, avendo sempre una parola per ogni compagno, adesso naufraga insieme al resto gruppo. A Napoli è stato sostituito al 45’, e Prandelli ha detto: "E’ un campione, ma lo conosco da poco e tante volte quando si ferma, quando si tocca, non capisco il motivo, è capitato già in altre partite. Una situazione che dobbiamo valutare attentamente".
MOTIVAZIONI - Le cause che hanno portato a questo momento di distacco tra le parti sono varie: il furto in casa della scorsa estate ha distaccato Ribery da un ambiente in cui si era immerso, ma c’è altro. La distanza dalla famiglia, rimasta in Germania in un periodo complicato come quello del Covid, si è fatta sentire molto, motivo per cui l’unica possibilità presa in considerazione, in questo momento, è un ritorno in Bundesliga. L’altra motivazione è l’assenza di pubblico allo stadio, che ha fatto perdere molto entusiasmo al francese. Da sottolineare come, in questo momento, né il giocatore né la Fiorentina siano intenzionati a siglare un nuovo contratto, anche se con giocatori della qualità e il talento di Ribery, è necessario far parlare prima il campo, e tutto può succedere.