Commenta per primo
Riccardo Ferri, ex difensore della Sampdoria, ha rilasciato un'intervista a "NapoliMagazine.com". - Il Napoli è sesto ai danni della Juventus, è una bella soddisfazione... "Si, al di là dei demeriti della Juventus, credo sia giusto dare risalto al Napoli che ha fatto una stagione altalenante, ma alla fine proficua, perchè i valori sono venuti fuori. Il Napoli comunque meritava una posizione in Europa. Il lavoro di Mazzarri insieme ad una programmazione da parte della società ha portato i suoi frutti. Io mi auguro che da qui sia un trampolino di lancio per far si che il Napoli abbia la possibilità di rinforzarsi sempre di più e di diventare protagonista come del resto la piazza del Napoli merita". - Fa piacere rivedere piazze come Palermo, Napoli, Genova per il Genoa e la Sampdoria- lottare di nuovo per traguardi importanti... "Si, sono le città che mancavano un pò all'appello negli ultimi anni ed è bello pensare che comunque al di là di Genova e della Liguria, anche il sud possa avere questo tipo di esperienza, perchè è un'esperienza che sicuramente fa piacere ai protagonisti, e cioè alla società e alla squadra, ma sicuramente anche alle tifoserie che sono molto legate alle proprie squadre e credo che Palermo e Napoli siano due piazze veramente importanti, sono due città che stanno ritornando protagoniste nel nostro campionato. Il Palermo stava crescendo e lo si vedeva negli ultimi anni, mancava un pò il Napoli e a questo punto si può dire che siamo al completo". - Il primo gol di Quagliarella contro l'Atalanta è stato davvero notevole... "Quagliarella ha passato una stagione sicuramente non facile perchè, a mio avviso, non ha espresso tutto il suo potenziale e sta arrivando adesso al massimo della forma, ma purtroppo il campionato del Napoli è finito. Credo che abbia dalla sua la capacità di poter prendere per mano questo Napoli e di portarlo in Europa con grande forza. Quagliarella credo che sia uno dei punti forti di questa squadra. Si parla sempre di Hamsik, di Lavezzi etc, purtroppo quest'anno si è parlato poco di Quagliarella perchè probabilmente tutti si aspettavano che potesse rendere come ha reso ad Udine ed io credo che a questo punto abbia trovato veramente la dimensione giusta e che possa ritornare ai livelli che gli abbiamo riconosciuto tutti". - Napoli matematicamente sesto. C'è il timore da parte del Palermo che a Genova arrivi un Napoli un pò demotivato per la sfida contro la Sampdoria... "E' una cosa abbastanza normale che alla fine di un campionato nelle ultime partite, dove ci sono squadre che hanno raggiunto ormai gli obiettivi prefissati oppure che non hanno più niente da dire, si possa avere un calo da un punto di vista psicologico, questo è umano. Se dovesse succedere è una cosa che è successa su tutti i campi". - Il presidente del Napoli De Laurentiis ha detto che per l'anno prossimo saranno acquistati tre giocatori, uno per reparto. Riguardo all'attacco, tra Matri, Maxi Lopez e Pazzini il presidente ha detto che vorrebbe prendere Pazzini... "Sono tre giocatori differenti. Bisogna capire quale dei tre sia più collocabile nell'assetto tattico di Mazzarri. Io credo che a Napoli manchi un pò la figura di un giocatore come Pazzini e cioè capace di fare reparto da solo, di tenere impegnata la difesa avversaria, di adattarsi anche alla fase di non possesso, mentre magari un giocatore come Maxi Lopez assomiglia un pò più a Denis. Credo che Pazzini, senza togliere nulla a Matri, possa essere il giocatore che può fare al caso della squadra partenopea e mi auguro che il presidente tenga conto anche di questo e non solo del fatto che serve un attaccante, perchè serve un attaccante che abbia le qualità per poter far migliorare questa squadra anche riguardo all'assetto tattico". - Per il centrocampo s'è parlato di Guarente dell'Atalanta e per la difesa di Victor Ruiz dell'Espanyol. Due nomi che piacciono al presidente. Secondo lei sono questi i giocatori che possono consentire al Napoli di fare bene sia in campionato che in Europa League l'anno prossimo? "Il presidente è sicuramente un grande conoscitore del calcio in generale, però deve avvalersi un pò dei propri collaboratori e soprattutto di Mazzarri. Giocare nel campionato italiano è uan cosa, giocare in Europa ha un altro spessore. Credo che per giocare in Europa e poter essere competitivi ci vogliono giocatori abituati a giocare a questi livelli e ad affrontare determinate situazioni che si presentano in Europa. In questo momento, secondo me, Guarente pur essendo un ottimo giocatore, non ha grandissima esperienza. Fossi il presidente cercherei, volendo fare un percorso anche in Europa, dei giocatori che abbiano una certa esperienza anche da questo punto di vista per far si che il Napoli possa crescere anche sotto questo aspetto. L'abbiamo visto anche per altre squadre, come l'Inter che inizialmente aveva giocatori di grande qualità, ma che magari non avevano un grande trascorso in Champions. Acquistando poi giocatori che erano abituati a giocare in queste competizioni l'Inter è cresciuta in maniera smisurata e ha ottenuto dei risultati importanti".