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Una certezza in vista della sfida di domani contro il Verona in casa Inter si chiama Milan Skriniar che ritorna a disposizione di Antonio Conte dopo le tre giornate di squalifica rimediate nel finale della partita poi pareggiata 3 a 3 contro il Sassuolo. Le squalifiche di D'Ambrosio e Bastoni costringeranno l'allenatore salentino all'ennesima rivoluzione difensiva, ma il ritorno del centrale slovacco riveste per lui e per il club un doppio ruolo.

LA MULTA E IL RUOLO -
L'Inter non ha infatti difeso Skriniar nel post Inter-Sassuolo, non ha fatto ricorso contro le 3 giornate di squalifica e, al contrario, ha anche multato il giocatore per la mancanza di lucidità del momento e per aver tenuto un atteggiamento lontano dal codice interno sottoscritto da tutti i calciatori. Skriniar tornerà quindi in campo contro il Verona per dimostrare di essersi messo alle spalle il momento no e, soprattutto, per riguadagnarsi la fiducia dell'allenatore in un ruolo che, a dirla tutta, non l'ha mai visto brillare fin dall'inizio dell'era Conte con il passaggio alla difesa a 3.
PER TENERSI L'INTER - Un doppio ruolo, dicevamo, perché Skriniar dovrà non solo riprendersi l'inter in campo, ma anche cercare di tenersi l'Inter fuori dal campo, con il mercato di Premier League che ha iniziato a suonare (ancora una volta) per lui. I due club di Manchester, sia il City che lo United, hanno infatti iniziato a bussare sia alla porta del club nerazzurro che a quelle dei suoi agenti. Il club non ha mai preso in considerazione la possibilità di un addio se non di fronte ad un'offerta fuori mercato che finora non è mai arrivata, ma un continuo rendimento di Skriniar su livelli lontani da quelli della sua esplosione potrebbero portare a nuove e approfondite riflessioni. Per questo il suo rientro in campo a Verona è un momento di svolta per la sua carriera. Per riprendersi e tenersi l'Inter una volta per tutte.