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Il Verona si vendica della sconfitta di tre settimane fa nello stesso stadio, batte il Rimini e ipoteca la qualificazione alla finalissima play-off. E' stata una gara favorevole ai padroni di casa, specialmente nella parte iniziale dei due tempi, e proprio in questi frangenti si sono concentrate le azioni da rete più importanti della partita. In particolare si è messo in evidenza Longobardi, che nel primo tempo non ha sfruttato due assist di Nolè e Regonesi e nella ripresa ha chiamato Rafael a un grande intervento. Subito dopo è passato il Verona con Dalla Bona, che ha sfruttato un rimpallo dopo un contrasto tra Rantier e Vitiello. Da quel momento i gialloblù si sono scrollati di dosso la grande tensione controllando il match e rischiando solo sulla punizione di Frara deviata da Rafael. RIMINI Il tecnico del Rimini, Mauro Melotti, a fine partita è schizzato verso l'arbitro Cervellera, un po' per calmare i suoi giocatori, un po' per chiedere qualche spiegazione al fischietto calabrese. 'I miei ragazzi chiedono il rigore, per me non c'era, ho solo voluto fargli capire che tanto ostruzionismo da parte dei nostri avversari meritava un recupero più adeguato. I gol falliti? Sono un po' il problema della nostra stagione. Il caldo? Non credo che abbia influito più di tanto. L'atteggiamento del Verona? Sono rimasto sorpreso ma in negativo, nelle partite di regular season mi aveva fatto una migliore impressione. Ma guardo in casa mia e comunque vada al Bentegodi, i ragazzi meritano gli applausi'. VERONA Il tecnico del Verona, Giovanni Vavassori, era al debutto sulla panchina gialloblù dopo l’esonero di Remondina, e ha colpito alla prima. 'Lo ritengo solo il primo passo di un play-off durissimo, e soprattutto di una partita lunga 180 minuti che non è ancora decisa. Certo, partivamo con un leggero vantaggio per la posizione in classifica e ora siamo ulteriormente in vantaggio, ma non credo che il Rimini venga a Verona in vacanza. Le vittorie hanno sempre una grande importanza, in questo momento per noi vale doppio perché ci aiuta a lavorare con serenità e aiuta una squadra a trovare la propria compattezza'.