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Il Milan farà di tutto per convincere Donnarumma a rinnovare il contratto in scadenza nel 2021. Questo il messaggio che arriva da fonti vicine al club rossonero. Ecco perché la proprietà ha dato l'ok ai dirigenti per programmare un incontro con Mino Raiola a stretto giro di posta. Un segnale decisamente significativo, un segnale che enuncia in maniera netta quelle che sono le intenzioni del Diavolo sul giocatore più importante della rosa.

LA VOLONTA' DI GIGIO - Al Milan è diventato uomo e professionista. Con i colori rossoneri si è guadagnato un posto in Nazionale e i titoli dei giornali. Gianluigi Donnarumma ha messo il club in cima alla lista della sue priorità anche per il futuro. Il suo orientamento non è cambiato nelle ultime settimane: il Milan un amore vero e sincero che non merita di essere tradito. E come in tutte le storie d'amore si può andare incontro a qualche rinuncia. Nel suo caso sono rinunce anche importanti: al Psg avrebbe la possibilità di giocare la Champions League 2020/2021 e guadagnare molti più soldi rispetto al già ricco contratto attuale da 6 milioni di euro netti a stagione. Raiola avrebbe programmi diversi ma ha preso atto della volontà del ragazzo di Castellammare di Stabia. Come già successo nel 2017 con il duo Mirabelli-Fassone.
LE CONDIZIONI ECONOMICHE - L'entourage di Donnarumma ribadisce che non sono ancora arrivate offerte concrete da parte del Milan. E' stato informato della volontà del club di presentare presto una proposta in un faccia a faccia che andrà in scena nei prossimi giorni a Milano. Non sono previste riduzioni dell'ingaggio attuale perché Donnarumma non è un giocatore normale e va trattato secondo quelli che sono i suoi parametri tecnici ed economici. Questo è un dato di fatto che Gazidis ha ben chiaro in mente. Mino Raiola vorrebbe migliorare l'attuale compenso e portarlo a 9 milioni di euro. Il club di via Aldo Rossi vuole iniziare presto una trattativa che si preannuncia difficile e laboriosa. Il via libera ai dirigenti è arrivato con un diktat ben preciso: uno sforzo per accontentare Donnarumma e il suo agente verrà fatto, ma con un esborso economico sostenibile dalla proprietà. E non è da escludere che nel nuovo contratto possa essere introdotta una clausola rescissoria da sui 50/60 milioni di euro in caso di mancato accesso alla Champions League 2021/2022.